Autore Redazione
mercoledì
18 Febbraio 2026
08:19
Condividi
Cronaca - Acqui Terme

Terme di Acqui: Azione invoca soluzioni rapide

Terme di Acqui: Azione invoca soluzioni rapide

ACQUI TERME – Azione invoca una soluzione per le Terme di Acqui e chiede alle Amministrazioni di agire speditamene nella direzione tracciata dalla Regione Piemonte che, dopo la fine della perpetuità delle concessioni, ha attribuito al Comune di Acqui Terme il compito di predisporre e quindi lanciare i bandi gara per le nuove concessioni delle acque termali.

Azione chiede che nel rispetto delle leggi europee e nazionali si ponga definitivamente fine al monopolio nello sfruttamento e nella coltivazione delle acque sensibilizzando privati ed enti a partecipare alla gestione ed all’impiego delle acque – spiegano Giovanni Barosini, Presidente del Direttivo Regionale di Azione, e Renato Dabormida, Referente di Azione per Acqui Terme. Auspica a questo riguardo la partecipazione di tutti i potenziali stakeholders (portatori di legittimi interessi quali albergatori, ristoratori, aziende vitivinicole, soprattutto) per lanciare programmi di sviluppo dell’intero territorio dell’Acquese e quindi anche di tutte quelle attività che da sempre lo caratterizzano. Chiede la creazione di apposita fondazione di partecipazione che garantisca un equilibrato e condiviso utilizzo delle acque da destinarsi a tutti coloro che forniscono le garanzie convenzionalmente fissate. Terme di Acqui S.p.A. (e per essa la Famiglia Pater) pur non avendo dato prova nel corso degli anni di credere nelle Terme e nella sua redditività deve uscire allo scoperto con precisi piani di sviluppo o diversamente dismettere i propri assets a favore di privati di buona volontà ed esperti del settore non solo medico termale ma anche alberghiero e del tempo libero. Il settore delle terme è in continua crescita e la città così come il suo territorio e collegato con esso gli altri settori produttivi riconosciuti come di eccellenza, non possono perdere una vera occasione di rilancio”.

Condividi