Autore Redazione
venerdì
20 Febbraio 2026
19:11
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Cronaca - Alessandria

Donazione organi: premiati i quattro Comuni virtuosi

Donazione organi: premiati i quattro Comuni virtuosi

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Per la prima volta Aido Alessandria ha premiato i Comuni con il più alto consenso alla donazione di organi, in base alle dichiarazioni di volontà raccolte dall’Anagrafe. Il riconoscimento è stato consegnato durante la Cena del Dono, edizione invernale promossa dall’Hotel Alli Due Buoi Rossi dal 2020. Sono quattro i Comuni con le percentuali più basse di opposizione: Casal Cermelli è il più virtuoso con appena il 6%. Seguono Parodi Ligure, San Salvatore Monferrato e Mornese, tutti sotto il 10%. A ritirare il premio la sindaca di Casal Cermelli Antonella Cermelli, il sindaco di San Salvatore Corrado Tagliabue e l’assessore di Mornese Valerio Varacca. Presenti anche i sindaci di Fubine Monferrato e Frascaro, il vicesindaco di Valenza e l’assessore agli affari generali della Città di Alessandria. Gli amministratori hanno ribadito l’importanza di proporre la scelta della donazione con le parole giuste e con empatia, ricordando che non è solo un atto amministrativo ma una decisione che riguarda la vita delle persone.

La presidente Nadia Biancato ha annunciato che il riconoscimento sarà assegnato ogni anno a febbraio, sempre in occasione della Cena del Dono. L’obiettivo è accendere i riflettori su un dato critico: la provincia di Alessandria è fanalino di coda in Piemonte con un’opposizione del 37,9%. Un numero che non equivale al 62,1% di consensi, perché tra questi rientrano anche gli indecisi.

“Con queste percentuali e l’esiguo numero di ‘Sì’ rischiamo nel tempo di non poter garantire il trapianto a migliaia di persone. La donazione organi avviene post mortem, nessuno corre rischi per la propria salute: dire sì significa un atto di generosità a favore di tutti, pensando anche alla propria salute. Chi sceglie di donare assume la consapevolezza dell’importanza di un buon stile di vita. Non fumare, bere con moderazione, avere una sana alimentazione e fare movimento sono buone pratiche che fanno vivere in salute. Ci sono troppe persone in lista d’attesa: solo un terzo riceve il dono del trapianto”, ha dichiarato Biancato.

Aido in provincia conta oltre 15 mila iscritti, di cui 875 nuovi nell’ultimo anno, ma solo una cinquantina di volontari attivi. Da tempo l’associazione punta sui giovani: nel 2025 circa 200 neo diciottenni hanno detto “Sì” dopo gli incontri nelle scuole e hanno ricevuto l’attestato di Ambasciatori del Dono.

Prosegue anche il progetto “Influencer del Dono”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Ieri sono stati nominati Gabriella Camurati, medico di famiglia a Castelletto Monferrato e Felizzano, Zelda Milanese, dirigente scolastica a Ovada, Simona Calvi, architetto alessandrina, e Loredana Remotti, direttrice del settimanale “Settegiorni a Tortona”. Le prossime iniziative sono previste in occasione della Giornata Nazionale della Donazione, fissata dal Ministero della Salute il 19 aprile. La prossima Cena del Dono, in versione estiva su via Cavour, è in programma il 25 giugno.

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