21 Febbraio 2026
05:21
Donazione cordone ombelicale: Ospedale di Alessandria primo in Italia con oltre mille sì nel 2025
ALESSANDRIA – Il punto nascita dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria si conferma primo in Italia per la donazione del cordone ombelicale. Nel 2025 sono state 1.071 le coppie che hanno dato il consenso. A ciascun neonato la sezione provinciale dell’associazione Adisco Alessandria ha consegnato un attestato di riconoscenza. Durante la Cena del Dono per AIDO e ADISCO, organizzata giovedì 19 febbraio dal ristorante dell’Hotel Alli Due Buoi Rossi, l’associazione ha ringraziato ufficialmente il personale sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria. Sulla targa e sugli attestati consegnati al dottor Davide Dealberti, direttore di Ostetricia e Ginecologia, e al suo staff, si fa riferimento ai 1.071 parti che hanno permesso di raggiungere ancora una volta un primato italiano, difficilmente eguagliabile da altri punti nascita in Piemonte e nel resto del Paese.
Il “modello Alessandria”, presentato da Adisco al Convegno Nazionale del 15 novembre scorso, è stato riportato su riviste scientifiche e sarà illustrato il 4 marzo a Roma dalla dottoressa Michela Testa, capo ostetrica della sala parto di Alessandria, durante una conferenza del Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità, diretto dalla professoressa Luciana Teofili.
Nel consegnare il riconoscimento, la presidente di Adisco Alessandria Nadia Biancato ha sottolineato come il successo sia legato al metodo introdotto nel 2022 che integra Medicina Narrativa e Lean Management, oltre alla volontà e alla passione di medici, ostetriche e infermiere impegnati ogni giorno nella sensibilizzazione, dalla prima informazione ai genitori fino al follow up a sei mesi.
«In una società che invecchia dove le nascite diminuiscono di anno in anno, ci sarà sempre più necessità di sangue cordonale: un gesto che non costa nulla ma che può dare nuova vita. Tutto ciò che non è donato è perso e la ricchezza di emocomponenti non può essere sottovalutata», ha ricordato Biancato.
Il 2025 segna anche il 20° anno di raccolta del sangue cordonale all’AOU AL. L’iniziativa fu avviata nel 2005 dall’allora direttore della struttura, Enrico Rovetta, su richiesta dello Zonta Club Alessandria che fondò ADISCO Sezione Territoriale per sostenere l’attività del reparto. In questi anni volontarie e volontari hanno continuato a promuovere la donazione del cordone ombelicale, che altrimenti sarebbe un rifiuto speciale. Il cordone contiene cellule staminali totipotenti, utilizzate nella cura di gravi malattie del sangue e al centro di studi sulla medicina rigenerativa.
Durante la serata era presente anche il vice sindaco di Valenza. È stato annunciato un incontro informativo sulle potenzialità della donazione, con focus sugli impieghi nella medicina rigenerativa, in programma il 31 marzo a Valenza su iniziativa di ADISCO insieme a Zonta Club Alessandria, Rotary Valenza e Città di Valenza.