22 Febbraio 2026
11:12
Cinghiali in via Parini, Fratelli d’Italia sollecita la giunta: “Segnalati già un anno fa. Ora risposte e atti”
ALESSANDRIA – “Pretendiamo risposte puntuali e atti conseguenti: la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto“. Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia Alessandria, con Emanuele Locci e Maurizio Sciaudone, ha depositato un’interpellanza urgente sulla persistente presenza di cinghiali in via Parini, segnalata anche da un ascoltatore alla redazione di Radio Gold. Il gruppo di minoranza ha evidenziato come quell’area della città sia “in prossimità di luoghi sensibili, tra cui una scuola e percorsi pedonali, con evidenti rischi per l’incolumità pubblica e la sicurezza stradale”.
“La cosa più grave” hanno sottolineato il presidente Locci e il consigliere Sciaudone “è che non stiamo parlando di un episodio improvviso o sconosciuto all’amministrazione”. Secondo quanto riferito dal gruppo di minoranza infatti, risulterebbe che “nel 2025 la presenza dei cinghiali era già stata oggetto di accertamenti formali da parte della Provincia e delle autorità competenti, con sopralluoghi e indicazioni tecniche precise. Inoltre risulta che l’Amministrazione comunale era stata espressamente investita delle valutazioni e dei provvedimenti da assumere. Eppure oggi siamo ancora al punto di partenza: segnalazioni che continuano, cittadini preoccupati e nessuna chiarezza su cosa sia stato fatto o perché non sia stato fatto”.
Nell’interpellanza Locci e Sciaudone hanno quindi chiesto al sindaco e alla Giunta di “dire con trasparenza quali interventi concreti siano stati adottati dal 2025 ad oggi, perché non abbiano impedito il ripetersi del problema e quale piano operativo intendano mettere in campo adesso, anche alla luce del fatto che l’area comprende particelle catastali individuate e che una di esse risulta indicata come comunale”. I due esponenti del partito di Giorgia Meloni, quindi, hanno invocato “misure immediate di mitigazione del rischio (informazione ai residenti e alle famiglie, segnaletica, controlli mirati) e un cronoprogramma certo per la messa in sicurezza e la prevenzione, in raccordo con Provincia di Alessandria, Asl e Regione Carabinieri Forestale “Piemonte” – Nucleo di Alessandria”.
“La responsabilità politica” hanno concluso i due consiglieri della minoranza “è dell’amministrazione comunale: se già nel 2025 era tutto noto e se al Comune era stato rimesso il compito di intervenire”.