Autore Redazione
domenica
22 Febbraio 2026
19:23
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Basket - Derthona Basket - Tortona

Bertram Derthona, orgoglio e coraggio non bastano: Olimpia Milano vince la Coppa Italia

Bertram Derthona, orgoglio e coraggio non bastano: Olimpia Milano vince la Coppa Italia

TORINO – Il sogno della Coppa Italia, purtroppo, non si è realizzato. Resta però la consapevolezza di aver lottato ad armi pari contro una delle grandi squadre del basket italiano. Bertram Derthona ha perso 85-77 la finale di Coppa Italia Frecciarossa contro Emporio Armani Milano. Alla Inalpi Arena di Torino i ragazzi di coach Fioretti sono stati bravi a recuperare dopo un primo quarto shock, chiuso a -15, e a rimettere in carreggiata il match nella seconda frazione. Dopo l’intervallo lungo e un terzo quarto caratterizzato soprattutto da qualche errore di troppo e dal lavoro delle difese, Milano ha iniziato con il piede giusto il quarto periodo, scavando un solco diventato incolmabile per i leoni. Per le scarpette rosse hanno fatto la differenza Brooks (20 punti, sei triple), Guduric (18 punti), Nebo (doppia doppia con 14 punti e 11 rimbalzi), Bolmaro con 11 punti e Leday a 12. Miglior marcatore di serata il tortonese Hubb con 23 punti (premiato come Best Assistman), seguito da Gorham a 13 e Vital a 12. Derthona paga cari anche i sette errori nei tiri liberi e un 36-29 a rimbalzo per Milano.

“Abbiamo avuto un inizio gara di grande difficoltà contro la pressione di Milano, senza prendere ritmo in attacco, subendo tanto in difesa con tanti errori, ma ancora una volta abbiamo avuto il carattere di rigirare la partita e rimetterla in piedi, giocando due quarti centrali davvero solidi sia in difesa che in attacco” ha detto coach Mario Fioretti a fine gara “nel momento topico, hanno fatto la differenza qualche palla persa, un paio di contropiedi subiti e l’aver fatto fatica a contenere gli isolamenti di Brooks e Guduric, che hanno anche fatto dei canestri davvero importanti. Credo che abbiamo fatto una Coppa Italia davvero competitiva, i miei complimenti ai ragazzi che hanno fatto uno sforzo importante in tutte e tre le partite, anche stasera giocandocela assolutamente alla pari, a parte i primi 6-7 minuti. Ovviamente quando perdi una finale sei dispiaciuto/arrabbiato, merito all’Olimpia che ha fatto una prova solida usando le proprie armi nella maniera corretta. Adesso un po’ di riposo e dopo vediamo di usare questa parentesi come qualcosa di positivo, anche se finita con una sconfitta. Per noi è stato come fare tre volte il Mortirolo in quattro giorni, Venezia è una squadra fortissima, non sto neanche a nominare neanche Virtus e Milano. Quindi da parte nostra c’è la consapevolezza che il lavoro che stiamo facendo ci ha portato a competere con avversarie di questo calibro. Useremo tutto questo come benzina per il prosieguo della stagione, sapendo che dopo la pausa bisogna rimettersi a lavorare per ripartire tra due settimane con il piglio giusto in campionato perché il campionato non fa sconti a nessuno”.

La cronaca della partita tratta dal sito di Derthona Basket

Come in semifinale, il primo canestro per i bianconeri arriva con una tripla di Arturs Strautins; l’Olimpia inizia forte in attacco e a rimbalzo offensivo, toccando il +7 (10-3) dopo tre minuti di gioco. Due iniziative personali di Christian Vital cercano di tenere a galla la Bertram, ma Milano allunga sul 28-11 con 2:09 sul cronometro dopo una tripla straordinaria di Armoni Brooks. Dopo dieci minuti, è 33-18 per l’Olimpia. L’attacco Bertram cambia faccia ad inizio secondo quarto, specialmente grazie alle conclusioni da lontano di capitan Baldasso e Prentiss Hubb, ma Shavon Shields e Josh Nebo continuano a trascinare Milano, +16 (42-26) con 5:31 minuti sul cronometro. La reazione della Bertram arriva subito dopo, con un 14-0 di parziale arricchito dalla schiacciata in transizione di Justin Gorham che vale il -2 (42-40) con due minuti da giocare. Un’altra tripla di Hubb dà la carica alla Bertram, che insegue 47-45 all’intervallo.

Dopo due minuti in cui le difese annullano gli attacchi avversari, Gorham mette dentro un 2+1 in allontanamento per il sorpasso bianconero a 48-47. Gorham si dimostra in gran serata con un’altra tripla dalla punta che vale il +6 bianconero (56-50) con 4:31 da giocare nel terzo quarto. Brooks tiene a galla l’Olimpia con le sue iniziative personali, ma la Bertram non molla di un centimetro. Con dieci minuti da giocare e dopo trenta minuti da montagne russe, il Derthona conduce 62-59. Marko Guduric infila cinque punti consecutivi per riportare Milano avanti 65-64 ad inizio quarto quarto, ma la reazione bianconera arriva con due giocate da veterano di Paul Biligha. Le due squadre non si risparmiano e rispondono colpo su colpo, ma l’Olimpia si riporta avanti 74-70 con 5:35 da giocare con una schiacciata in transizione di Bolmaro. Brooks è ancora letale dall’arco e Milano allunga sul +7 (77-70) poco dopo. Le percentuali di Milano non si sporcano e Guduric segna la tripla dell’81-72 con due minuti al termine. Nel finale i tentativi del Derthona non vanno a segno, al contrario delle conclusioni della squadra di Peppe Poeta. La cavalcata bianconera alla Frecciarossa Final Eight 2026 finisce con una sconfitta in finale.

Foto agenzia Ciamillo/Castoria

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