Autore Redazione
lunedì
23 Febbraio 2026
11:54
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Cronaca - Pavia

Si finge Carabiniere e tenta la truffa a un 88enne. Arrestata in flagranza una 23enne

Si finge Carabiniere e tenta la truffa a un 88enne. Arrestata in flagranza una 23enne

PAVIA – Si è finta maresciallo dei Carabinieri per mettere a segno una truffa ai danni di un anziano di Pavia, ma il piano è fallito grazie alla prontezza della vittima e al tempestivo intervento dei veri militari dell’Arma.

Tutto è iniziato intorno alle 15.30, quando un 88enne pavese ha ricevuto una telefonata allarmante. Dall’altra parte della cornetta, una persona che si è qualificata come maresciallo dei Carabinieri in servizio alla caserma di piazza San Pietro in Ciel d’Oro. La finta militare ha raccontato all’anziano che un’auto a lui riconducibile era stata coinvolta in una rapina. Per “evitare conseguenze giudiziarie”, gli è stato chiesto di raccogliere tutto il denaro e i preziosi presenti in casa, che sarebbero stati ritirati da una collega per essere confrontati con la presunta refurtiva.

Dopo un iniziale momento di esitazione, l’uomo ha intuito di trovarsi di fronte a un tentativo di truffa. Senza interrompere la conversazione, è riuscito a far avvisare le vere forze dell’ordine da un vicino di casa. In pochi minuti una gazzella della Sezione Radiomobile di Pavia ha raggiunto l’abitazione. I militari sono entrati nell’appartamento trovando l’88enne ancora al telefono con i truffatori. Con lucidità, l’anziano ha finto di assecondare le richieste, dichiarando di aver preparato denaro e preziosi e invitando la truffatrice a entrare nell’androne del palazzo per il ritiro. Proprio lì, nascosti, i veri carabinieri hanno atteso l’arrivo la donna di 23 anni, bloccandola un istante prima che potesse impossessarsi del bottino e fuggire.

Durante la perquisizione personale, la 23enne è stata trovata in possesso di 1.400 euro in contanti e di due biglietti del treno per Napoli, relativi all’ultimo convoglio in partenza da Milano Rogoredo. Sono in corso indagini per risalire agli altri componenti della banda. La giovane è stata trasferita nel carcere di San Vittore, a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Pavia.

I Carabinieri hanno voluto ringraziare l’anziano per la collaborazione e ricordano che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro o preziosi per presunte attività d’indagine. In caso di telefonate sospette, l’invito è a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 e a non dare credito a chi si spaccia per appartenente alle forze dell’ordine.

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