Autore Redazione
domenica
1 Marzo 2026
09:34
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Cronaca - Alessandria - Valenza

Valenzani e alessandrini bloccati a Dubai: “Alert sui telefoni, ora aspettiamo di tornare a casa”

Valenzani e alessandrini bloccati a Dubai: “Alert sui telefoni, ora aspettiamo di tornare a casa”

DUBAI – C’è comprensibile tensione nella voce degli italiani bloccati a Dubai dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran e la successiva rappresaglia di Teheran che ha interessato diversi Paesi del Golfo. La chiusura degli aeroporti ha stravolto i piani di rientro di molti turisti, tra cui alcuni alessandrini e valenzani che sono a Dubai e che ora attendono notizie ufficiali per poter tornare in Italia.

Orchidea, di Alessandria, sarebbe dovuta rientrare in Italia sabato. La chiusura degli aeroporti ha cambiato radicalmente i suoi piani:Il telefono ha iniziato a suonare a mezzanotte”, racconta. Sul cellulare sono arrivati due messaggi ufficiali a pochi minuti di distanza. Alert che invitavano la popolazione a mettersi al sicuro: “A causa della situazione attuale e di una potenziale minaccia di missili, cercate immediatamente riparo nell’edificio sicuro più vicino e tenetevi lontani da finestre, porte e aree aperte. Attendete ulteriori istruzioni”.

Poco dopo, la notizia dell’attacco all’aeroporto di Dubai. Orchidea sta bene, ma la preoccupazione resta alta. “Questa mattina si sentono scoppi più forti spiega. Alle persone presenti in città è stato rinnovato l’invito a non uscire. “Non sappiamo quando potremo rientrare in Italia e nessuno ci sa dare risposte”.

Il rientro del valenzano Dario, invece, è previsto per mercoledì 4 marzo. Per ora il suo volo risulta ancora confermato, ma l’incertezza rimane. Dario è arrivato a Dubai venerdì insieme a un altro valenzano per festeggiare il compleanno da un amico comune che vive e lavora negli Emirati.

Sabato pomeriggio erano in spiaggia a Dubai Marina quando hanno sentito “due scoppi”. “La gente ha iniziato a lasciare la spiaggia e quando abbiamo capito cosa stava accadendo anche noi siamo andati via” racconta. I due valenzani alloggiano in un residence a circa trenta minuti dal centro.Nella nostra zona la situazione è tranquilla, anche se questa mattina sentiamo scoppi più forti”.

Anche loro, nella notte, hanno ricevuto i messaggi di allerta del Ministero dell’Interno.Ovviamente non ci aspettavamo una situazione del genere, ma dove siamo noi è tutto tranquillo. Ieri sera siamo andati al supermercato per fare la spesa: alcune attività erano chiuse, cosa insolita per Dubai, dove è sempre tutto aperto 24 ore su 24”.

Dal loro resort hanno saputo di altri ragazzi della provincia presenti in città, alcuni dei quali alloggiano in grattacieli in centro. “Abbiamo sentito che qualcuno ha preferito dormire in auto nei parcheggi”.

Un altro valenzano, Alessandro, alloggia in un hotel a una manciata di chilometri da Palm Jumeirah. Ha raggiunto Dubai per una serie di incontri di lavoro “che ora, ovviamente sono saltati”. Dopo due giorni ad Abu Dhabi venerdì sera è atterrato a Dubai: “Io sono molto vicino a una delle zone considerate “calde” ma non avverto pericolo. Quando nella notte sono arrivati gli alert tutte le persone nel mio albergo sono scese al piano terra e ci siamo ritrovati tutti nella hall”. Alessandro ha provato a contattare l’ambasciata e il consolato ma i numeri risultano costantemente occupati: “Ieri sera c’era più preoccupazione. Oggi c’è meno traffico nelle strade ma questo è anche periodo di Ramadan. La situazione, però, è apparentemente tranquilla”.

Resta, però, l’incognita sui voli e sui tempi di riapertura degli scali. Gli italiani bloccati attendono aggiornamenti ufficiali, con la speranza di poter rientrare al più presto: “La voce che circola – racconta ancora Alessandro – è che sia stato comunicato di sospendere i voli fino al 2/3 marzo. Io spero che il mio volo di rientro, previsto per il 4 marzo, possa quindi decollare”.

 

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