6 Marzo 2026
05:30
I “lati oscuri” dell’Intelligenza artificiale nel primo appuntamento del 2026 di “E a un certo punto il Rosso cambiò colore”
CASTELLAZZO BORMIDA – Sarà dedicato all’intelligenza artificiale e alle sue implicazioni meno visibili il primo appuntamento della rassegna 2026 “E a un certo punto il Rosso cambiò colore”, giunta alla sesta edizione. L’incontro, dal titolo “Intelligenza artificiale: i lati oscuri. L’impatto invisibile su Ambiente, Arte e Società”, si terrà domenica 15 marzo alle ore 17.
L’evento, che unisce convegno e mostra, è promosso dalla Fondazione Luigi Longo insieme a Cargo21 e all’Associazione Cultura e Sviluppo, e si svolgerà nella sede della Fondazione Luigi Longo – Cargo21, in via Baudolino Giraudi 421, zona Micarella, a Castellazzo Bormida.
Il pomeriggio offrirà uno spazio di riflessione e approfondimento su un tema di grande attualità, analizzato da diverse prospettive. A intervenire saranno tre relatrici con competenze e sensibilità differenti: Ivana Zincone, docente di francese e pianista; Chiara Corradi, pittrice e insegnante di tecniche pittoriche; Michelle Marrone, sustainability manager. Attraverso i loro contributi, il pubblico sarà guidato in un percorso che esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche ambientale, artistico e sociale, mettendone in luce le criticità e le zone d’ombra.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il programma 2026 della rassegna “E a un certo punto il Rosso cambiò colore”, un progetto culturale che negli anni ha saputo intrecciare memoria, attualità e impegno civile.
L’ingresso è libero, con possibilità di donazione libera e volontaria. Per informazioni è possibile contattare i numeri 333 3370203 e 393 9094004 oppure scrivere a segreteria@fondazioneluigiongo.it. È inoltre possibile sostenere concretamente la rassegna con un contributo sul conto corrente intestato alla Fondazione Luigi Longo (IBAN IT42Y010051040000000025403, BNL).
La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Associazione Memoria della Benedicta e Radio Gold, con il contributo di Oddone Prati Vivai e il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.fondazioneluigilongo.it.