10 Marzo 2026
09:13
Al Teatro della Juta lo spettacolo “E ora parliamo di Amelia”: un viaggio teatrale nella vita della poetessa Amelia Rosselli
ARQUATA SCRIVIA – Domenica 15 marzo, alle 21, il Teatro della Juta di Arquata Scrivia ospita “E ora parliamo di Amelia”, uno spettacolo dedicato alla figura della poetessa Amelia Rosselli, tra le voci più importanti della poesia italiana del Novecento. Lo spettacolo è firmato da Roberta Lanave e Camilla Sandri Bellezza ed è prodotto da Asterlizze Teatro in collaborazione con Il Menu della Poesia.
Amelia Rosselli fu una figura complessa e straordinaria: musicologa, poliglotta e letterata d’avanguardia, è stata l’unica donna inserita nella celebre antologia “Poeti italiani del ’900”. Figlia di Carlo Rosselli, l’intellettuale antifascista assassinato in Francia insieme al fratello Nello per ordine del regime fascista, Amelia nacque a Parigi nel 1930 e rimase orfana di padre a soli sette anni. Cresciuta tra più lingue e culture, sviluppò una scrittura unica, segnata da una profonda ricerca musicale e da una struttura poetica frammentata e vorticosa.
La sua vita fu attraversata da molte contraddizioni e fragilità: militante del Partito Comunista Italiano, affetta da disturbi psichici e dal morbo di Parkinson, Rosselli è stata una personalità capace di racchiudere molte identità in una sola voce poetica.
Lo spettacolo si presenta come un dialogo aperto tra attrici e pubblico, quasi un simposio teatrale che intreccia biografia, poesia e testimonianze. In scena trovano spazio anche materiali della stessa Rosselli: brani tratti da “La libellula”, il suo poemetto-manifesto, e frammenti di interviste, insieme a suggestioni legate a episodi della sua vita, tra cui la presunta sorveglianza da parte della CIA tra gli anni Sessanta e Ottanta.
Roberta Lanave e Camilla Sandri Bellezza guidano gli spettatori in un percorso attraverso la vita e le ferite della poetessa, mettendo in gioco anche le proprie esperienze personali e le domande che attraversano il loro lavoro di attrici e donne, nel tentativo di avvicinarsi al mistero e alla forza della poesia di Rosselli.
Il Teatro della Juta è in via Bruno Buozzi ad Arquata Scrivia.
Il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 10 euro (per associazioni convenzionate, spettatori del Teatro Ambra e del Teatro Valenza e under 25), mentre per gli under 18 il costo è di 8 euro.
La stagione teatrale 2025-2026 del Teatro della Juta è realizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito ed è sostenuta da Fondazione CRT, Regione Piemonte e dai Comuni di Gavi e Arquata Scrivia. Collaborano inoltre il Consorzio “Le Botteghe di Arquata” e il Dopolavoro Ferroviario di Alessandria e Asti.
I biglietti sono acquistabili nei punti vendita Il Giardino delle Idee (via Libarna 132, Arquata Scrivia) e Pasticceria La Pieve (via Mameli 20, Gavi), oppure online su Diyticket attraverso il sito accademiadellajuta.it.
Per informazioni, prenotazioni e abbonamenti è possibile contattare il direttore artistico Vincenzo Ventriglia al numero 345 0604219 oppure scrivere a teatrodellajuta@gmail.com.