Autore Redazione
martedì
10 Marzo 2026
12:20
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Cronaca - Alessandria

Impianti agrivoltaici: il Comitato Salviamo le Cascine contro Legambiente sui casi di Altavilla e Pontestura

Impianti agrivoltaici: il Comitato Salviamo le Cascine contro Legambiente sui casi di Altavilla e Pontestura

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “Non un pregiudizio ideologico, ma la necessità di salvaguardia del territorio contro chi vuol trasformare il paesaggio in un business privato”. Il Comitato Salviamo le Cascine ha preso posizione contro Legambiente. Nel suo ultimo rapporto intitolato “Scacco matto alle rinnovabili”, infatti, l’associazione ambientalista ha criticato l’opposizione dei comitati locali ai progetti di costruzione di impianti agrivoltaici nel nostro territorio, in particolare ad Altavilla Monferrato e a Pontestura. Nel primo caso, infatti, la struttura distribuita su circa 22.500 metri quadri di terreni agricoli è diventata oggetto di un contenzioso che coinvolge il Comune, un comitato locale e un agricoltore confinante. A Pontestura, inoltre, alcuni comitati si sono opposti a tre progetti previsti in frazione Castagnone, per una superficie complessiva di circa 30 ettari.

Secondo Legambiente queste opposizioni sarebbero “immotivate” e, per l’associazione, il tema sarebbe oggetto di una crescente politicizzazione: non più singole contestazioni locali, ma la costruzione di una rete territoriale organizzata che vede nel paesaggio del Monferrato un elemento assolutamente non negoziabile”.

“Come può una realtà ambientalista promuovere con tale foga l’occupazione di suolo agricolo, quando essa stessa è presente nel settore con una propria struttura?” ha quindi replicato il Comitato Salviamo le Cascine “il territorio di Pontestura, dove sono stati presentati tre progetti per complessivi 30 ettari, e quello di Altavilla Monferrato, con quasi 23.000 metri quadrati interessati, rappresentano esempi di una rete territoriale che ha deciso di unire le forze per impedire lo scempio di terreni agricoli produttivi. Ribadiamo che la vera transizione energetica deve passare per il coinvolgimento delle comunità e l’integrazione degli impianti su aree già compromesse, non attraverso lo smantellamento del patrimonio rurale piemontese” ha sottolineato il presidente del Comitato Salviamo Le Cascine Giancarlo Rossi.

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