Autore Redazione
martedì
17 Marzo 2026
10:22
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Cronaca - Provincia di Pavia

Da Regione Lombardia nuovi fondi per aiutare le famiglie a pagare l’affitto

Da Regione Lombardia nuovi fondi per aiutare le famiglie a pagare l’affitto

LOMBARDIA – Nuove risorse da Regione Lombardia per sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto. La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di 2,5 milioni di euro destinato alla misura “Sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato”. Una decisione che porta a 5 milioni il totale delle risorse messe in campo negli ultimi mesi.

Per la provincia di Pavia sono previsti 140.428 euro, che consentiranno di aiutare circa 135 nuclei familiari alle prese con le difficoltà legate ai costi sempre più elevati degli affitti.

Un impegno importante – ha sottolineato l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco – che va nella direzione di rafforzare le politiche per affrontare l’emergenza abitativa. In pochi mesi abbiamo messo in campo risorse per sostenere complessivamente circa 4.800 famiglie”.

Nel dettaglio, la ripartizione dei fondi del nuovo stanziamento interessa tutte le province lombarde: a Bergamo vanno 257.067 euro (circa 246 famiglie), a Brescia 320.361 euro (307 famiglie), a Como 140.553 euro (135 famiglie), a Cremona 103.684 euro (100 famiglie), a Lecco 84.868 euro (81 famiglie), a Lodi 61.634 euro (60 famiglie), a Mantova 85.146 euro (82 famiglie), a Milano 835.842 euro (circa 800 famiglie), a Monza e Brianza 227.900 euro (218 famiglie), a Pavia 140.428 euro (135 famiglie), a Sondrio 14.054 euro (14 famiglie) e a Varese 228.463 euro (218 famiglie).

L’obiettivo della misura è alleggerire il peso degli affitti sul mercato libero, spesso troppo onerosi, e prevenire situazioni di morosità incolpevole che potrebbero portare alla perdita dell’abitazione. Il contributo medio stimato per ogni famiglia è di circa 1.045 euro.

Il sostegno è rivolto in particolare ai nuclei con redditi medio-bassi e a chi si trova in condizioni di fragilità economica, ad esempio a seguito della perdita del lavoro, della riduzione dell’orario o di situazioni familiari difficili come malattie gravi o lutti.

Per accedere al contributo è necessario avere un regolare contratto di affitto, risiedere nell’alloggio e non essere proprietari di un’altra casa adeguata alle esigenze familiari. Non devono inoltre essere in corso procedure di sfratto.

La gestione dei fondi sarà affidata ai Comuni, in particolare ai capofila degli Ambiti territoriali, che si occuperanno dell’erogazione dei contributi.

(in copertina foto tratta dal sito di Regione Lombardia)

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