31 Marzo 2026
05:42
IEO e Mondino fanno rete: accordo per la gestione rapida delle complicanze neurologiche nei pazienti oncologici
PAVIA – Un’alleanza tra eccellenze sanitarie per migliorare la cura dei pazienti oncologici. La Fondazione Mondino IRCCS di Pavia e l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano hanno siglato un accordo di collaborazione volto a garantire un supporto neurologico tempestivo e altamente specializzato nei percorsi terapeutici più avanzati.
L’intesa si concentra in particolare sulla gestione degli effetti collaterali neurologici che possono insorgere nei pazienti sottoposti a trattamenti innovativi, come le terapie CAR-T, una forma di immunoterapia personalizzata utilizzata per alcuni tumori del sangue. Si tratta di cure complesse che, pur offrendo nuove prospettive, possono comportare complicanze che richiedono un intervento specialistico rapido.
Grazie all’accordo, i neurologi del Mondino, in particolare dell’équipe di neuroncologia e neuroinfiammazione, saranno disponibili per teleconsulti entro cinque ore dalla richiesta da parte dello IEO. Un supporto immediato che permetterà una valutazione clinica tempestiva e un affiancamento diretto agli oncologi nella gestione dei pazienti. È prevista inoltre la presenza dei medici del Mondino presso l’istituto milanese, per garantire una presa in carico completa nei casi più complessi, come quelli con neuropatie.
“Questo accordo rappresenta un passo concreto verso un modello di cura sempre più integrato – ha sottolineato il Direttore Generale del Mondino, Gianni Bonelli – Mettere a disposizione la nostra expertise neurologica, anche attraverso il teleconsulto, significa offrire un supporto qualificato nei percorsi oncologici più avanzati e rafforzare la continuità assistenziale”.
Sulla stessa linea Enrico Marchioni, specialista dell’Unità Operativa di Neuroncologia del Mondino: “Le CAR-T possono essere associate a complicanze neurologiche che richiedono un inquadramento rapido e altamente qualificato. Questa collaborazione ci consente di intervenire in tempi brevi e di contribuire a rendere i percorsi terapeutici più sicuri ed efficaci”.
Per lo IEO, l’accordo si inserisce in una visione più ampia della cura. “La presa in carico del paziente deve essere globale – ha spiegato Enrico Derenzini, Direttore della Divisione di Oncoematologia – La gestione tempestiva degli effetti collaterali è fondamentale e questa collaborazione rafforza la nostra capacità di garantire interventi immediati, aprendo anche nuove prospettive di ricerca sull’impatto delle terapie innovative”.
Oltre all’assistenza clinica, infatti, l’intesa pone le basi per futuri progetti di ricerca congiunta, con l’obiettivo di approfondire gli effetti delle terapie oncologiche sulle funzioni neurologiche e cognitive nel breve e lungo periodo. Un passo avanti verso una medicina sempre più integrata, personalizzata e attenta alla qualità della vita dei pazienti.