Redazione11 Aprile 2026
16:00
Povertà energetica, oltre 5 milioni di italiani in difficoltà. Piemonte sopra la media del Nord, Lombardia tra le più colpite

Il fenomeno continua a colpire in misura più marcata il Mezzogiorno, dove l’incidenza raggiunge il 13,4%, ma mostra segnali significativi anche nel Nord. Nel Nord-Ovest le famiglie in difficoltà sono quasi 600 mila, pari a oltre 1,27 milioni di individui, con un’incidenza dell’8,1%. In questo quadro spicca il dato del Piemonte, dove si contano 205.062 famiglie in povertà energetica, per un totale di oltre 428 mila persone. L’incidenza regionale, pari al 10,1%, risulta superiore alla media dell’area e indica una diffusione del fenomeno più ampia rispetto ad altre regioni settentrionali.
La Lombardia presenta invece il numero assoluto più elevato tra le regioni del Nord, con 331.371 famiglie coinvolte e oltre 720 mila persone. L’incidenza, pari al 7,2%, è più contenuta rispetto al Piemonte ma resta significativa considerando la dimensione demografica della regione. Nel complesso, quindi, il Piemonte emerge per diffusione del disagio, mentre la Lombardia si distingue per l’ampiezza della platea coinvolta.
A livello nazionale, le situazioni più critiche si registrano in Puglia, dove le famiglie in difficoltà sono 302.591 (quasi 700 mila persone) e l’incidenza raggiunge il 18,1%. Seguono Calabria e Molise, con valori rispettivamente del 17,4% e del 17%. Si tratta di territori in cui quasi una famiglia su cinque vive in condizioni di povertà energetica. All’opposto, le incidenze più basse si osservano in Lazio, Friuli Venezia Giulia e Marche, tutte sotto il 6%.
Il quadro è destinato a peggiorare a causa dell’aumento dei costi energetici. Nel 2025 i prezzi del gas e dell’energia elettrica sono cresciuti rispettivamente del 6,3% e del 6,7% rispetto all’anno precedente. Le tensioni internazionali, in particolare la crisi in Medio Oriente, hanno già spinto verso l’alto i prezzi di mercato: a marzo il gas ha raggiunto una media di 53 euro per megawattora, mentre l’energia elettrica si è attestata a 143 euro. Livelli sensibilmente superiori a quelli registrati negli anni precedenti e che rischiano di incidere ulteriormente sui bilanci delle famiglie.
Le ricadute economiche sono evidenti anche nelle stime di spesa. Nel 2026 il costo complessivo per energia elettrica e gas sostenuto dalle famiglie italiane è previsto in 46,4 miliardi di euro, in aumento di 5,4 miliardi rispetto al 2025 e di oltre 6,6 miliardi rispetto al 2024. La Lombardia è la regione che subisce l’impatto più pesante in valore assoluto, con una spesa che salirà a 9,753 miliardi di euro e un incremento di 1,143 miliardi rispetto all’anno precedente. Anche il Piemonte registra un aumento significativo: la spesa stimata raggiungerà i 3,685 miliardi di euro nel 2026, con un incremento di 432 milioni rispetto al 2025.
L’aumento dei costi pesa in modo particolare su artigiani e piccoli commercianti, una categoria composta per circa il 70% da lavoratori autonomi senza dipendenti. Per loro il caro energia si traduce in un doppio aggravio: da un lato come famiglie, dall’altro come titolari di attività che necessitano quotidianamente di energia per funzionare. Illuminazione, riscaldamento e raffrescamento rappresentano spese non comprimibili che incidono sempre più sui margini, già ridotti, mettendo in difficoltà molte microimprese.
La povertà energetica non riguarda soltanto il reddito ma è il risultato di diversi fattori, tra cui la qualità degli edifici, l’efficienza degli impianti e il livello dei prezzi. In molti casi le famiglie sono costrette a destinare una quota eccessiva del proprio reddito alle bollette, mentre in altri riducono i consumi rinunciando a servizi essenziali, come il riscaldamento in inverno o il raffrescamento in estate. Si tratta di una forma di disagio spesso invisibile, che si accompagna a difficoltà nei pagamenti, accumulo di arretrati e condizioni abitative inadeguate.
- Sabato, 11 Aprile 2026 - 17:30
- Sabato, 11 Aprile 2026 - 16:33
- Sabato, 11 Aprile 2026 - 16:19
- Sabato, 11 Aprile 2026 - 14:07
- Sabato, 11 Aprile 2026 - 14:00