Redazione30 Aprile 2026
05:11
Ospedali in affanno nell’Alessandrino, la Cgil lancia l’allarme: “Personale sanitario allo stremo”

ALESSANDRIA – La carenza di personale sanitario negli ospedali della provincia di Alessandria è ormai una emergenza strutturale. A lanciare l’allarme è Vincenzo Costantino, sindacalista della segreteria Funzione Pubblica Cgil Alessandria con delega alla Sanità, dopo le assemblee organizzate nei presidi ospedalieri del territorio. Durante gli incontri, dedicati anche alla piattaforma Cgil per il rinnovo contrattuale 2025/2027, infermieri, operatori socio sanitari e altri operatori di Aou e Asl Al hanno raccontato condizioni di lavoro sempre più pesanti, con turni massacranti, riposi saltati e ferie difficili da garantire in vista dell’estate.
Secondo la Fp Cgil, la carenza riguarda infermieri, oss, tecnici della riabilitazione, tecnici radiologi e di laboratorio. Una situazione che rischia di avere un impatto diretto sulla sicurezza delle cure e sull’erogazione dei servizi essenziali. Il sindacato sottolinea anche l’età media elevata del personale: oltre il 50% di infermieri e oss avrebbe già superato i 50 anni. Per Costantino servono interventi concreti e non solo soluzioni tampone. “L’incentivo economico, pur necessario, è insufficiente. Non è più accettabile pensare di risolvere la crisi strutturale del personale sanitario solo con il sacrificio quotidiano dei lavoratori”.
La Cgil chiede alle direzioni sanitarie aziendali e al Dipsa di ascoltare di più il personale nei reparti e di analizzare l’aumento di malattie, infortuni e richieste di mobilità. Il sindacato denuncia anche la fuga di professionisti dal servizio pubblico, spinti da stress, burnout, carichi di lavoro elevati e retribuzioni poco competitive.
Un altro nodo, secondo la Fp Cgil, è la medicina territoriale ancora insufficiente. Senza strutture pienamente operative e senza personale, Case e Ospedali di Comunità rischiano di restare vuoti, mentre l’ospedale continua a essere l’unico punto di accesso sanitario sicuro. “Senza personale i letti non si liberano e senza territorio i pazienti non escono. Il sistema non regge più”, ha aggiunto Costantino. La Fp Cgil Sanità chiede quindi impegni chiari, tempi certi e risposte immediate. Per il sindacato, difendere la sanità pubblica significa prima di tutto investire sul personale e tutelare chi lavora ogni giorno negli ospedali.
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