Rientra a casa e trova la serratura cambiata e le stanze svuotate
TORTONA – Un gesto tanto prepotente quanto inquietante quello che si è consumato a Tortona ai danni di un inquilino. Lo ha raccontato Antonio Olivieri del “Comitato di lotta per la casa” per cercare di trovare giustizia e tutelare l’uomo che, rientrato nella sua abitazione, si è ritrovato l’alloggio violato e svuotato. Khalid Aoune, arrivato a Tortona tempo fa, vedovo, padre di due figli residenti in Marocco, autotrasportatore e sempre in viaggio per lavoro, lunedì 12 maggio 2026, ha scoperto che la porta di ingresso aveva una nuova serratura. Secondo quanto raccontato da Antonio Olivieri tutto sarebbe nato dal regolare contratto di affitto scaduto a giugno 2025, “ma che in realtà prevede il rinnovo automatico salvo disdetta un mese prima, disdetta che non è mai arrivata“.
“Il nuovo presunto proprietario gli aveva detto di andarsene e lasciar libero l’alloggio che aveva acquistato da una cittadina tortonese residente in Spagna, ma trovare un nuovo posto non è semplice, nonostante l’impegno usato per trovare una alternativa. Così aveva chiesto tempo, pagando regolarmente l’affitto, forte anche del fatto che non aveva ricevuto nessun atto formale di recesso“. Il risultato, continua il Comitato è che lunedì è stato necessario chiamare “il fabbro che ha spalancato la porta dell’appartamento” mostrando a Khalid Aouane “uno spettacolo surreale: armadi completamente svuotati, né vestiti, né camicie, né calze, neppure le mutande hanno lasciato, dal letto mancavano lenzuola, coperte e cuscini, nel bagno avevano asportato anche saponi, shampo, spazzolini e asciugamani, era sparito il divano della cucina, la televisione, tutti i documenti e le lettere dei figli che teneva in un cassetto, erano spariti anche valori e soldi, dal portachiavi erano state prelevate le chiavi della porta d’ingresso. Non contenti, martedì 12 sono tornati a rompere le doghe del letto“. Secondo Olivieri non si è trattato “di ladri ma di un’azione per fare in modo che se ne andasse“. Il Comitato, assistito dall’avvocato Veggi ha presentato denuncia ai Carabinieri anche e innanzitutto per individuare “tre personaggi che hanno cambiato la serratura e svuotato l’alloggio“. Un caso preoccupante che colpisce “ancora una volta gli ultimi” come accaduto con “Garrag Bousslham, capofamiglia, con moglie e una figlia minore, residente a Tortona, si è trovato con lo sfratto esecutivo per morosità incolpevole e con l’acqua potabile chiusa dalla proprietaria dell’alloggio dal mese di novembre 2025. Ancora oggi questa famiglia è senz’acqua” conclude con amarezza il Comitato.