Autore Redazione
mercoledì
13 Maggio 2026
16:48
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Cronaca - Alessandria - Alto Piemonte - Biella - Novara - Vercelli

Il volontariato entra ufficialmente nel percorso accademico degli universitari Upo

Il volontariato entra ufficialmente nel percorso accademico degli universitari Upo

ALESSANDRIA – L’impegno nel mondo del volontariato diverrà parte integrante del percorso accademico. La costruttiva novità è arrivata oggi, mercoledì 13 maggio 2026, grazie alla convenzione firmata dall’Università del Piemonte Orientale e dai Centri di Servizio per il Volontariato del territorio di Alessandria, Biella, Vercelli e Novara. L’accordo durerà almeno tre anni e punta a creare un ponte stabile tra il mondo accademico e il Terzo Settore. L’obiettivo è offrire alle studentesse e agli studenti UPO opportunità di volontariato ad alto valore formativo, capaci di sviluppare competenze trasversali sempre più richieste dal mercato del lavoro. Questo accordo consolida e istituzionalizza una collaborazione già sviluppata negli anni tra UPO e CSV attraverso attività condivise di ricerca, progettazione e sperimentazione sul territorio e valorizzando il ruolo sociale dell’esperienza formativa e della partecipazione civica.

A partire dal prossimo anno accademico, gli studenti e le studentesse UPO potranno accedere a un catalogo di esperienze presso enti del Terzo Settore del Piemonte orientale. Le attività potranno essere riconosciute all’interno del percorso universitario come tirocinio, altra attività formativa o esperienza extracurriculare. In particolare, quando previsto dai regolamenti didattici dei singoli corsi di laurea, è stato proposto il riconoscimento di 1 CFU per le attività di tirocinio o come attività extra-curriculare.

L’iniziativa intende ampliare le opportunità di apprendimento esperienziale e di cittadinanza attiva, consentendo ai giovani durante il percorso universitario di sviluppare soft skill di capacità relazionali, lavoro in team, problem solving e consapevolezza sociale, integrando la formazione accademica con esperienze ad alto valore civico e umano.

Alla firma della convenzione sono intervenuti i vertici delle istituzioni coinvolte: il Rettore UPO Menico Rizzi, il ricercatore del DISSTE Samuele Poy, il coordinatore dei CSV del Piemonte Orientale e vicepresidente del Centro Solidarietà e Sussidiarietà – Servizi per il Territorio Novara-VCO Daniele Giaime, la direttrice del Centro di Servizio per il Volontariato Asti-Alessandria Mariacristina Massocco e il presidente del Centro Territoriale per il Volontariato ETS Biella-Vercelli Andrea Pistono.

«Il Terzo Settore rappresenta un ambito fondamentale per la crescita personale e il successo lavorativo – ha commentato il Rettore Menico Rizzi –. Questa firma rappresenta certamente un unicum a livello regionale e nazionale e rende ancor più solida un’alleanza che permette di mettere al centro il potenziale dei giovani come agenti di sviluppo della cittadinanza attiva nelle comunità in cui vivono e in cui lavoreranno domani

«Per gli enti coinvolti – spiega il dottor Samuele Poy, ricercatore di Politica economica presso il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica UPO – il progetto rappresenta anche un’occasione strategica di innovazione organizzativa e apertura alle nuove generazioni. La costruzione del catalogo prenderà infatti avvio attraverso una manifestazione di interesse rivolta agli enti del Terzo Settore del Piemonte Orientale, che saranno accompagnati dai CSV nella definizione delle proposte progettuali e dei percorsi di coinvolgimento dei giovani. L’iniziativa punta quindi a rafforzare la capacità degli enti di leggere e comunicare il valore sociale prodotto dalle proprie attività, favorendo modelli di partecipazione più inclusivi e sostenibili e contribuendo alla crescita del capitale sociale del territorio.»

Il coordinatore dei CSV del Piemonte orientale Daniele Giaime ha ringraziato il Rettore Menico Rizzi «per avere aperto una nuova strada. Quello che si prospetta davanti a noi – ha detto Giaime – è un modello di rete per gli enti del Terzo Settore che sfrutterà la capacità dei CSV di fungere da veri e proprio hub per connettere le esigenze degli enti e delle associazioni aderenti con i bisogni formativi di chi studia in UPO. In questo modo viene riconosciuto il ruolo del Terzo Settore e dei CSV che hanno il dovere di accompagnare il ricambio generazionale nel mondo del volontariato. Questa convenzione con UPO è per noi un motivo di grande soddisfazione che metteremo da subito in mostra presentandolo al Salone Internazionale del Libro che si apre domani a Torino.»

Anche Mariacristina Massocco ha sottolineato, ricordando anche la sua esperienza di volontaria alessandrina durante l’alluvione come questa firma «rappresenti una grande opportunità per tutto il mondo del volontariato. I Centri di Servizio per il Volontariato dovranno avere la capacità di accompagnare le associazioni interessate per facilitare il rapporto con UPO e i suoi studenti che sceglieranno di operare, anche solo temporaneamente, nel volontariato.»

Andrea Pistono ha ringraziato UPO per la stretta collaborazione che l’Ateneo ha garantito nella mappatura dell’analisi dei bisogni sul territorio di Vercelli e Biella. «Dobbiamo avere la capacità di confrontarci con UPO per conoscere meglio i percorsi universitari disponibili e creare un vero e proprio matching tra i bisogni di chi studia e le opportunità del mondo del volontariato. I giovani, in questo modo, verranno contemporaneamente a imparare una professionalità e a insegnare agli enti che li accolgono quali sono le vere esigenze. Il volontariato è liquido, non è solo vocazione ma è anche desiderio di accresce le proprie competenze per migliorare l’approccio al mondo delle professioni».

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