Autore Redazione
mercoledì
12 Ottobre 2016
20:12
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Human

Human prende l’avvio dall’Eneide, ed è stato ispirato da una lectio magistralis di Marco Baliani nell’aula magna dell’Alma Mater Studiorum di Bologna. Poi l’incontro con Lella Costa e la reminiscenza di un altro mito, ancora più folgorante nella sua valenza simbolica e profetica: Ero e Leandro, i due amanti che vivevano sulle rive opposte dell’Ellesponto. Il tema delle migrazioni e la volontà di raccontarne l'”odissea ribaltata” nel suo farsi vira, incalzato dagli eventi: al centro si pone lo spaesamento comune, quell’andare incerto di tutti quanti gli human beings in questo tempo fuori squadra. Abbiamo un titolo: la parola Human sbarrata da una linea nera che l’attraversa, come a significare la presenza dell’umano e al tempo stesso la sua possibile negazione. Uno spettacolo spietatamente capace di andare a mettere il dito nella piaga, dove non si dovrebbe, dove sarebbe meglio lasciar correre, e andare a toccare i nervi scoperti della nostra cultura riguardo alla dicotomia umano/disumano. Senza rinunciare all’ironia, e perfino all’umorismo: perché forse solo il teatro sa toccare nodi conflittuali terribili con la leggerezza del sorriso, la visionarietà delle immagini, l’irriducibilità della poesia.

di e con Marco Baliani e Lella Costa

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e con David Marzi, Noemi Medas, Elisa Pistis, Luigi Pusceddu

collaborazione alla drammaturgia Ilenia Carrone

scene e costumi Antonio Marras

musiche originali Paolo Fresu

regia Marco Baliani

produzione Mismaonda e Sardegna Teatro, in collaborazione con Marche Teatro

Nell’ambito della Rassegna APRE al Teatro Sociale di Valenza

intero 20 €; ridotto 16 €

tel. 0131.942276 – 324.0838829

www.valenzateatro.it

Facebook: Teatro Sociale di Valenza

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