Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro: 5 romanzi scritti da alessandrini da leggere assolutamente

ALESSANDRIA – Il 23 aprile si celebra la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Nata sotto l’egida dell’Unesco nel 1996 per promuovere la lettura questa data è stata scelta perché il 23 aprile del 1616 morirono tre scrittori considerati dei pilastri della cultura universale: Miguel De Cervantes, Wiliam Shakespeare e Garcilaso De La Vega. Questa giornata è stata pensata per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. In questa Giornata proponiamo così cinque romanzi di cinque scrittori alessandrini:

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UMBERTO ECO E IL NOME DELLA ROSA

Quando parliamo di autori alessandrini è impossibile non citare uno degli scrittori più autorevoli del Novecento. Parliamo di Umberto Eco, autore tra i tanti de Il Nome della Rosa, romanzo giallo che ha come protagonista il benedettino Adso da Melk che racconta le vicende di cui fu testimone in un grande monastero benedettino del Nord d’Italia. Dopo il suo arrivo, insieme al segretario Guglielmo da Baskerville, l’abbazia viene sconvolta da una serie di morti inspiegabili. Ben presto scopre che i delitti muovono dalla biblioteca, il cui accesso è consentito solo al bibliotecario.

GIANPAOLO PANSA E IL SANGUE DEI VINTI

Passiamo così a Gianpaolo Pansa. Uno dei suoi libri più venduti è sicuramente Il sangue dei Vinti. Narra delle esecuzioni e dei crimini compiuti da partigiani e da altri individui dopo il 25 Aprile 1945, a Liberazione ormai compiuta, verso i fascisti. Vi furono diversi omicidi anche di civili e giornalisti che si trovavano sui luoghi delle sparatorie.

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ELIO GIOANOLA

Autore di diversi saggi e anche alcuni romanzi, Elio Gioanola è un critico letterario e scrittore decisamente appassionato e appassionante. Decisamente curioso, e adatto anche a chi non è appassionato di critica letteraria, è sicuramente La Grande e Piccola Guerra. Il libro si divide in due parti: Parlata di un fante contadino, dove l’autore riprende dalla viva voce dello zio Salvino una storia contadina che va dal Risorgimento al fascismo, incentrandosi sulla prima guerra mondiale e sul vissuto popolare del Monferrato. E Guerra a Prelio, dove l’autore narra in maniera travolgente e un po’ picaresca la ‘piccola guerra’ tra gruppi di ragazzi a San Salvatore Monferrato.

DANILO ARONA

Come non citare Danilo Arona, maestro dell’horror, il cui ultimo libro uscito, è Il ritorno di Pazuzu, romanzo ambientato nel 1973 in Canada. La passeggiata romantica di due giovani si trasforma in una fuga a rotta di collo da una visione terribilmente simile a Pazuzu, il celebre mostro sumero del fil “L’esorcista”.

ROSSANA BALDUZZI GASTINI

Con Rosanna Balduzzi Gastini si ripercorre invece la saga della famiglia Borsalino e dei suoi cappelli. Parliamo di Giuseppe Borsalino, l’uomo che conquistò il mondo con un cappello, un romanzo che non solo si fonda sulla ricerca storica ma si spinge ad immaginare il mondo interiore di Borsalino.