A spasso per il Piemonte: la bellezza del Lago Verde in Val di Susa

ALESSANDRIA – Tra le montagne del Piemonte si nascondono dei veri e propri angoli di paradiso. Luoghi idilliaci dove passare momenti piacevoli e al fresco. Ecco allora una meta adatta a una breve evasione estiva capace di coniugare un ambiente adatto a una escursione con il piacere della scoperta. Una di queste tappe si trova in Val di Susa e più precisamente in Valle Stretta. Si tratta di un promontorio compreso tra il piccolo comune di Nevache e il comune di Bardonecchia in provincia di Torino. La Valle fa geograficamente parte della Val di Susa ma la parte superiore è passata dal 1947 alla Francia. Qui ad appena un’ora di strada dal capoluogo piemontese si trova il Lago Verde, un affascinante specchio d’acqua che deve il suo nome al colore smeraldo che lo caratterizza.

COME ARRIVARE AL LAGO VERDE

La passeggiata per arrivare al Lago Verde, la cui durata è circa 45 minuti, inizia vicino ai rifugi III Magi e Alpini. Una volta parcheggiata l’auto nello spazio dedicato, ci si può incamminare lungo il sentiero e una volta arrivati al bivio si gira a destra fino ad arrivare a un piccolo Ponte di Legno che attraversa il Rio della Valle Stretta. Nella trasparenza del lago si può ammirare il fondale composto da tronchi di antichi larici, che aggiungono un pizzico di magia al lago che assomiglia a quelli descritti nelle fiabe. Gli ultimi chilometri di strada prima di arrivare al Lago Verde sono splendidi. Ci sono anche aree per camping con momenti di relax per un pic-nic in mezzo alla natura. Nel periodo estivo, tra giugno e luglio, è possibile arrivare a Bardonecchia tramite i mezzi pubblici. La navetta della linea 3 porta da Bardonecchia a Pian del Colle, da qui entra in funzione un’altra navetta. Il cammino per raggiungere il Lago Verde dura circa 45 minuti. Il percorso inizia nei pressi dei Rifugi I re Magi e Terzo Alpini.

COSA FARE AL LAGO VERDE

La tradizione enogastronomica del Lago Verde è molto ricca. Si comincia dai formaggi d’alpeggio, per proseguire con i mieli, i distillati aromatici ma anche diversi frutti che vanno dalle mele alle prugne. Per quanto riguarda il settore dei prodotti a base di erbe abbiamo l’Amaro dei due laghi  che ha una gradazione alcolica del 28%, la sua diffusione è piuttosto limitata, ma è spesso impiegato nella pasticcieria locale e soprattutto nei cioccolatini. Un’altra specialità del territorio è il miele, come ricordavamo. Si tratta di un prodotto che arriva dai boschi e dai prati d’alpeggio che gli conferiscono un sapore intenso e unico. Vasta è la produzione dei formaggi, tra cui anche un’ottima ricotta e un burro dal sapore delicato ma al contempo inconfondibile.

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