Piantare in asso o piantare in Nasso? La questione dopo il post di Ward
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ITALIA – L’attore e doppiatore Luca Ward ha recentemente scatenato una polemica postando sul suo profilo Facebook il suo pensiero su una delle frasi gergali usate in Italia. “Si dice ‘piantare in Nasso NON ‘piantare in asso’” ha scritto sul suo profilo, con una divisione tra chi gli ha dato ragione e chi torto.

Le origini di questo modo di dire in effetti sono legate alla mitologia greca. La storia è quella del filo di Arianna con Tesèo che riuscì a sconfiggere il Minotauro e a ritrovare l’uscita dal labirinto grazie al gomitolo di lana che segnò il suo percorso, permettendo di ritrovare la strada per la libertà. Tesèo però fuggì poi verso Atene addormentando Arianna e dimenticando così il suo prezioso aiuto. In quel modo la donna rimase appunto sull’isola di Nasso e da qui nacque la frase “piantare in Nasso” che poi, nella tradizione orale divenne, “piantare in asso“, perdendo la “n“. Oggi, a fronte della polemica, l’Accademia della Crusca, ha spiegato sul proprio sito che valgono entrambe le accezioni spiegando le origini di questa locuzione.

Photo by Towfiqu barbhuiya on Unsplash

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