A spasso per il Piemonte: l’escursione ai laghi della Balma

TORINO – Con il caldo che opprime la pianura, in molti nel weekend puntano a cercare un po’ di refrigerio al mare o in montagna. Per la rubrica a Spasso per il Piemonte vi portiamo in provincia di Torino per l’escursione vero i bei laghi della Balma. Arrivare a questa fresca location è molto semplice. Con la macchina si deve arrivare a Giaveno per poi salire a Coazze. Quindi si supera Forno di Coazze per raggiunge il Santuario Nostra Signora di Lourdes, dove conviene parcheggiare per chi vuol partire da Molè.

Partenza da Molè

Lasciata la macchina nel parcheggio del Santuario si percorre per alcuni metri la Strada Provinciale 192. Arrivati al primo incrocio si imbocca sulla destra la strada asfaltata che conduce alla Borgata Molè. Si arriva così alla Chiesa di S. Antonio per poi imboccare la stradina alla sinistra che attraversa l’intero borgo: si tratta del Sentiero 415. Lo sterrato comincia subito dopo il pilone votivo della Madonna delle Grazie e la targa in ricordo dei partigiani caduti nel maggio del 1944. Si attraversa un bosco di betulle e pini e si raggiunge un punto panoramico molto suggestivo che segue il Rio della Balma. Dopo circa 1650 metri dalla chiesa si esce dal bosco per proseguire lungo una pietraia costeggiando la Cresta Ciamagranda. Dopo circa 850 metri dall’uscita dal bosco si trova una fontana in pietra, da qui parte un vecchio sentiero militare che conduce a Forno.

Partenza da Case Agostino 1150

Per chi vuole partire dal secondo sentiero, presso Case Agostino, bisogna proseguire ancora con la macchina lungo la strada fino al bivio per il vallone della Roussa, qui si continua a destra fino al primo tornante dove si posteggia a bordo strada dove inizia il sentiero. Si entra quindi subito nel bosco di betulle e poi di faggi, raggiungendo poi il rio della Balma dove si può attraversare il ponte incontrando poco sopra il sentiero proveniente da Molè. Si prosegue a questo punto in salita lungo piccoli tornanti. All’ultimo costone di destra, in basso, si trova una seconda fontana. Dopo circa 5,5 km dalla partenza si giunge al Rifugio Balma alle cui spalle troviamo il Sentiero 415 che prosegue il suo corso, superando una piccola centrale idroelettrica. A circa 420 metri dal rifugio si arriva a un incrocio. Bisogna prendere a sinistra per il Sentiero 441 cge punta prima al Lago Sottano e poi al Lago Soprano.