ACQUI TERME – Morire a soli 32 anni, durante un’immersione. L’arma dei Carabinieri e il mondo del calcio locale piangono la scomparsa di Gaspare Miceli, militare della Compagnia di Canelli. Originario di Trapani, l’uomo era residente ad Acqui Terme e lavorava a Roccaverano, in provincia di Asti. Dopo aver terminato il turno di lavoro, l’uomo lunedì sera era andato a Noli, in provincia di Savona, per praticare snorkeling insieme a un suo collega.

Intorno alle 20 l’amico non lo ha più visto risalire e ha dato subito l’allarme. Subito sono scattate le ricerche con le motovedette dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco impegnati per ore. Le operazioni sono durate tutta la notte fino a questo martedì mattina quando, alle 9.30, il corpo del 32enne è stato trovato senza vita al largo di Capo Noli. Continua dopo il banner

adv-873

Gaspare Miceli era sposato da appena un anno ed era molto conosciuto anche per un’altra sua passione: il calcio. Portiere di Ponti e La Sorgente, lo scorso anno era passato al Bistagno, dove ha disputato l’ultimo campionato di Seconda Categoria.

“Siamo scioccati, due giorni fa ci eravamo visti per gli allenamenti” raccontano dalla società acquese “Gaspare era un grande uomo, solare, sempre disponibile, un bravissimo ragazzo e integerrimo nei comportamenti. Ci uniamo al dolore della famiglia. Non aveva mai saltato un allenamento. Ha sempre giocato tra i pali ma lo scorso aveva deciso di diventare attaccante. Aveva scoperto questa sua nuova vocazione e aveva fatto molto bene anche in questo suo nuovo ruolo.”