Incendio a Mortara: al momento non ci sono ricadute sull’Alessandrino

AGGIORNAMENTO ORE 15.30: il direttore di Arpa Alessandria Alberto Maffiotti ha fatto il punto sulla situazione legata all’incendio divampato a Mortara e ha escluso ricadute in provincia di Alessandria.

I venti a terra nella zona di Mortara non sono diretti verso la nostra provincia. A Casale Monferrato e Frassineto stiamo comunque effettuando dei monitoraggi per escludere qualsiasi influenza. Nelle prossime ore aumenteranno i venti da sud verso nord, quindi il novarese, la parte opposta rispetto a noi. Solo nel tardo pomeriggio di domani ci sarà una inversione dei venti verso il nostro territorio.”

AGGIORNAMENTO ORE 15.00 – Come comunicato dalla Prefettura di Pavia, in seguito all’incidente di Mortaraè stata condivisa l’opportunità di adottare in via del tutto precauzionale, ed in attesa di conoscere gli esiti dei controlli in corso effettuati da parte dei tecnici di Arpa Lombardia, ordinanze contingibili e urgenti a tutela dell’incolumità e salute pubblica per prescrivere il riparo al chiuso fino al dissolvimento della nube e l’astensione dalla raccolta e consumo di prodotti ortofrutticoli per i comuni di Mortara, Parona, Albonese, Cilavegna, Gravellona, Cassolnoco e Vigevano“. Confermato che “l’incendio è sotto controllo ma non ancora domato“.

AGGIORNAMENTO ORE 14.30 – L’incendio è sotto controllo anche se le operazioni dei Vigili del Fuoco andranno avanti tutta la notte e anche domattina. Intanto è emerso che proprio per oggi era stata programmata nell’azienda, da tempo, la visita ispettiva semestrale dell’Arpa.

AGGIORNAMENTO ORE 12.48 – I tecnici di Arpa della provincia di Alessandria stanno monitorando tutte le zone limitrofe al pavese che potrebbero essere interessate dalla ricaduta dei fumi. Al momento, riferiscono i tecnici, non sono segnalate, nel territorio piemontese, ricadute in quanto i venti spingono il fumo verso la Lombardia. Il monitoraggio di Arpa Piemonte continuerà fino allo spegnimento dell’incendio, verificando anche in tempo reale la direzione dei venti.

AGGIORNAMENTO ORE 12.00 –  Il Prefetto di Pavia, Attilio Visconti, ha dato ordine ai sindaci dei comuni limitrofi nell’arco di 15 chilometri (Cilavegna, San Giorgio, Gravellona, Albonese, Castello D’Agogna, Tromello) di comunicare ai cittadini di rimanere nelle case. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono complicate per il mancato rispetto delle distanze tra i materiali, riuniti un un enorme cumulo. Le ruspe sono al lavoro per separare i mucchi e rendere più agevoli le operazioni dei vigili del fuoco. “Sta bruciando di tutto, probabilmente anche gomma e plastica. C’è il rischio che si sviluppi diossina – ha spiegato il Prefetto in merito all’incendio divampato questa mattina nello stabilimento Eredi Berté, nella zona industriale di Mortara. Secondo Ats e Arpa Lombardia, starebbero bruciando soltanto carta e  cartoni, non rifiuti di plastica. Tuttavia occorreranno alcune ore per domare l’incendio ed effettuare rilevazioni più precise che possano  escludere in modo certo la presenza di diossina. I cittadini nel raggio di 15 chilometri sono stati invitati a evitare lunghe esposizioni e a non raccogliere e consumare ortaggi e frutta.

MORTARA – Vasto incendio questa mattina alle 6.30 in una azienda di trattamento di rifiuti a Mortara, in provincia di Pavia. Sul posto ci sono 12 squadre dei Vigili del Fuoco da tutta la provincia di Pavia, da Milano e da Vercelli.

Il fumo nero è stato avvistato a decine di km di distanza, anche in provincia di Alessandria. Per i comuni della provincia vicini al luogo dell’incendio al momento non ci sarebbero conseguenze come spiegato dai tecnici Arpa presenti sul posto. Il vento infatti spira in direzione opposta. Proseguono comunque i monitoraggi ambientali. (La foto è stata tratta dalla pagina facebook “Sei di Mortara se”).