ALESSANDRIA – Comincia questo mercoledì il progetto “Ridere per curare“, sostenuto da alcuni medici dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria. Si tratta di due incontri aperti a tutti dove si pratica quello che è stato definito lo “yoga della risata“. Questa disciplina è stata ideata dal dottor Madan Kataria, medico indiano, che nel 1995 iniziò a studiare i benefici della risata sul corpo, sulla psiche e sulla chimica dell’essere umano, oltre che sui profondi cambiamenti positivi che apporta nelle relazioni umane.

Appuntamento questo mercoledì sera alle 18.15, all’Hospice Il Gelso di Alessandria, in via San Pio V 41. Le sedute sono gratuite e aperte a tutti coloro che vogliono anche solo provare: bastano una vestizione comoda ed un tappetino (o asciugamano) da mettere a terra. Per ricevere maggiori informazioni, si può inviare una mail a vfusco@ospedale.al.it Continua dopo il banner

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La seconda lezione è prevista il 27 settembre.

È dimostrato come, grazie all’esercizio e alla costanza, questa disciplina possa creare un atteggiamento mentale positivo che si instaura come un’abitudine nella vita delle persone, diminuendo significativamente il loro grado di stress indipendentemente dagli accadimenti esterni.

“Abbiamo avviato alcune sessioni di yoga della risata in quanto coloro che vi partecipano provano una tale sensazione di benessere generale, da sentirne anche fisicamente la necessità” ha sottolineato Vittorio Fusco, oncologo e ideatore del percorso “abbassando così sensazioni di stress psicofisico legate ad un contesto di vita complesso, quale quello della malattia e della cura. Non appena ho sperimentato lo yoga della risata, l’ho ritenuto un possibile strumento di lotta alla sindrome da burnout per infermieri e medici oltre che uno strumento per il benessere psicofisico di tutti, ovviamente. Abbiamo cominciato ad aprile 2015 con degli incontri ad Alessandria, aperti ad operatori sanitari (infermieri, medici, OSS) dell’Azienda Ospedaliera e dell’Azienda Sanitaria Locale, che si sono allargati ad altri operatori a rischio e ai volontari delle ONLUS che supportano i pazienti oncologici. I nostri incontri hanno avuto un notevole successo e gradimento, così che è nato il progetto “Ridere per Curare“ presso l’Hospice di Alessandria, patrocinato dalle due Aziende e dalla Rete Oncologica e sostenuto da ben cinque ONLUS.”

Il corso si avvale di due insegnanti: la dottoressa Elisabetta Grosso, ambasciatrice mondiale dello Yoga della Risata su indicazione del dottor Madan Kataria e Paolo Favato e vede la partecipazione di molti altri leader operanti in provincia e che stanno fondando club della risata in vari centri alessandrini.

Lo yoga della risata – continua il dottor Fusco – è una vera e propria tecnica, di facile acquisizione in gruppo, che unisce i benefici della respirazione diaframmatica, suggerita anche dallo yoga tradizionale, alla spinta all’apertura di canali comunicativi ed emozionali, tramite il recupero della gioiosità tipica dell’età infantile e altri momenti di socializzazione”.

In questi ultimi anni si è rivelata una disciplina potente ed è stata applicata con grande successo soprattutto nell’ambito ospedaliero: come ogni attività fisica di impegno non elevato, non presenta controindicazioni assolute, ma solo relative (ad esempio cardiopatie severe, insufficienza respiratoria severa, ferite recenti o a rischio di emorragie) e come “effetti collaterali” potrebbe semplicemente rafforzare il sistema immunitario, migliorare le relazioni interpersonali, potenziare il sistema cardiocircolatorio, generare endorfine e sviluppare la creatività.