ALESSANDRIA – A poco più di 60 giorni dalla prossima “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola” il 4 dicembre all’Istituto Comprensivo Galilei di Alessandria si è conclusa una prima serie di seminari informativi dedicati al bullismo e cyber-bullismo. Tra i relatori degli incontri del progetto “#Tuttinsieme in Piemonte contro il bullismo e cyber-bullismo” anche Carabinieri, il personale della Questura e della Polizia Postale.

L’Arma dei Carabinieri, presente sul territorio alessandrino con 5 Comandi Compagnia e 56 Stazioni, ha parlato a ragazzi, docenti e personale scolastico delle problematiche connesse alla “culpa in educando, in vigilando e in organizzando” alla luce delle nuove tecnologie. I militari hanno inoltre illustrato le nuove disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyber-bullismo in vigore dallo scorso giugno.
La realtà che viviamo è sempre più social e l’Arma dei Carabinieri ha, tra i suoi ambiziosi progetti, quello di concorrere, insieme a tutte le altre Istituzioni, all’educazione dei giovani al concetto di Legalità, diffondendo la cultura dei valori e della giustizia attraverso un contatto che sia il più possibile diretto con loro.
Nel riprendere il concetto di “Convivialità, cum-vivere, vivere insieme” e le parole di don Tonino Bello, quando affermava che la pace è la convivenza costruttiva delle differenze, l’Arma continua la sua campagna di “educazione alla legalità“, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo negli studenti di una coscienza sociale basata sul rispetto dell’altro, delle regole e delle leggi. Continua dopo il banner

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Per maggiori informazioni si possono consultare i siti internet: www.generazioniconnesse.it , www.noisiamopari.it e il sito www.carabinieri.it dove è presente un’intera sezione dedicata anche ai consigli tematici, per i turisti e per i più piccoli, forniti più di frequente dai militari dell’Arma.

Sono consigli di carattere generale che derivano soprattutto dalla nostra esperienza “sul campo” per aiutarvi a conoscere meglio i vostri diritti e prevenire le situazioni di pericolo – hanno spiegato dal Comando provinciale dei Carabinieri – Non sono né possono essere esaustivi: troppe sarebbero le variabili da considerare. Comunque, sono consigli che spesso si sono rivelati utili. Prevenzione non significa soltanto “pattugliamento”, ma soprattutto contrapporre valori positivi a valori negativi. Oppure recatevi presso una delle nostre Stazioni”.