PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Reati in calo nella città e nella provincia di Alessandria. Il Questore Michele Morelli ha analizzato gli interventi e le denunce raccolte da tutte le Forze dell’ordine impegnate sul territorio per tracciare un quadro della situazione nell’Alessandrino. Anche se la percezione dei cittadini può essere differente, ha precisato, i numeri del 2017 parlano di un 13% di reati in meno rispetto all’anno precedente. Un 2016 in cui era comunque già stato registrato un calo dell’8% rispetto ai dati del 2015.

Ancora una volta sono soprattutto i furti a far registrare il maggior numero di denunce e segnalazioni. In generale i colpi messi a segno in provincia sono stati comunque il 15% in meno rispetto al 2016. Nel dettaglio, lo scorso anno sono calati del 13% i furti in abitazione, che avevano già fatto registrare una uguale percentuale di riduzione tra il 2016 e il 2017. Sono stati il 10-15% in meno, poi, i negozianti che hanno loro mal grado dovuto subire l’azione dei ladri nelle loro attività commerciali e il 20% in meno i cittadini derubati con destrezza da abili borseggiatori. Unico dato in controtendenza è quello sui furti di auto, nel 2017 aumentati del 20%.

In calo anche le rapine. In due anni quelle in abitazione si sono ridotte del 30% e quelle in strada del 40%. In controtendenza sono però le rapine negli esercizi commerciali, cresciute del 35%. Un dato che il Questore Michele Morelli vorrebbe analizzare con le associazioni di categoria per individuare soluzioni utili a contrastare il fenomeno, tra cui l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza,deterrente” per i malviventi e importante aiuto per chi è chiamato a svolgere le indagini per risalire ai responsabili di rapine e furti.

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L’attenzione sui reati predatori rimane alta, ha spiegato il Questore, attento anche alle segnalazioni arrivate nelle ultime settimane da negozianti e cittadini del Cristo di Alessandria. Nel quartiere nei primi 15 giorni del 2018 si sono verificati in tutto 8 reati che vanno dal furto, all’invasione dei terreni, al danneggiamento di auto, ha spiegato. “I numeri non sono alti perché stiamo parlando di un’area del capoluogo dove vivono circa 15 mila persone. Questo non vuol dire però che sottovalutiamo le segnalazioni e anche la preoccupazione dei cittadini”. Obiettivo del Questore, ha precisato, è infatti quello di analizzare in maniera ancora più dettagliata i dati sui reati in provincia e usare quei numeri per ricavare una “mappa” delle zone più colpite dai malviventi, dei loro orari e abitudini. “In questo modo, anche grazie al supporto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte di Torino potremmo predisporre controlli sempre più mirati nelle aree sensibili dell’Alessandrino”.

 

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