Autore Redazione
martedì
27 Febbraio 2018
05:00
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Cronaca - Alessandria

Alessandria si ispira a Bottura e porta cibo da chef alla Caritas

Jumpei Kuroda de “I Due Buoi” il prossimo 21 marzo porterà “la primavera” sulla “tavola amica” della Caritas con un menù a base di prodotti coltivati nelle terre confiscate alle mafie
Alessandria si ispira a Bottura e porta cibo da chef alla Caritas

ALESSANDRIA – Si ispira all’esperienza del Refettorio Ambrosiano dello chef Massimo Bottura il progetto contro gli sprechi alimentari “Una buona occasione per 4 stagioni” dell’Urp regionale di Alessandria. Creata una prima rete di partner e volontari, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione ha messo a punto una versione alessandrina del progetto che durante Expo 2015 ha riunito una brigata di chef di caratura mondiale per preparare menù stellati con gli scarti alimentari dei vari padiglioni, serviti poi a poveri e bisognosi di Milano.

La sede Urp regionale di Alessandria ha già arruolato il primo chef che preparerà altrettanto gustosi piatti per la mensa della Caritas. Jumpei Kuroda de “I Due Buoi” di Alessandria il prossimo 21 marzo porterà “la primavera” sulla “tavola amica” della Caritas. Il menù è ancora da definire ma i piatti avranno come ingrediente principale i prodotti coltivati nelle terre confiscate alle mafie. Grazie a questo progetto, infatti, il cibo a ogni stagione diventerà strumento per diffondere anche messaggi di legalità e sostenibilità. La primavera servirà in particolare a valorizzare i prodotti delle cooperative sociali di “Libera Terra” che, in tutta Italia, fanno produrre buoni frutti a terreni un tempo della criminalità organizzata. Non a caso il primo pranzo alla “tavola amica” della Caritas sarà il 21 marzo, XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ai fornelli chef Kuroda non sarà comunque solo. In cucina e in sala lo chef giapponese sarà affiancato da alcuni studenti dell’Enaip e del Ciofs che lunedì mattina hanno assistito alla proiezione di “Theater of Life”, il documentario sull’avventura del Refettorio Ambrosiano di Bottura e poi alla presentazione del progetto alessandrino nato su impulso di Luciana Taverna della sede Urp regionale di Alessandria, determinata a potenziare sul territorio  il percorso di formazione contro gli sprechi alimentari dell’Urp del Piemonte e Valle d’Aosta che ha già portato alla nascita del sito www.unabuonaoccasione.it e di una specifica app con utili consigli e funzioni antispreco.

Raccolto il sostegno anche di Andrea Ribaldone, altro importante chef dell’Alessandrino, l’Urp regionale cercherà di coinvolgere altri professionisti della cucina per le prossime stagioni: “l’estate”, scelta per valorizzare i prodotti Bio e a Km0 del nostro territorio, “l’autunno” con il suo menù a base di alimenti del commercio equo e solidale e “l’inverno” con ricette preparate utilizzando quelli che spesso con troppa leggerezza consideriamo “scarti” alimentari da gettare nella spazzatura. Obiettivo è poi quello di  estendere l’iniziativa ai ristoratori della città per proporre un menù o almeno un piatto con uno dei prodotti ” di stagione” grazie all’impegno di Ascom e Confesercenti Alessandria, tra i partner del progetto insieme a Nova Coop, alle cooperative Pandora e Proteina, alle associazioni Libera e Parcival, all’associazione San Francesco Alessandria, Caritas Diocesana, Slow Food, Associazione Banco Alimentare Alessandria Onlus e al giornale Il Piccolo.

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