Il sistema è ormai sempre più frequente e sofisticato e colpisce in maniera massiccia soprattutto le arterie autostradali del Nord Italia e quindi anche quelle della provincia. Lo stratagemma è ormai rodato. Il piano criminale prevede l’aspirazione del carburante grazie a un tubo di gomma di circa 2-3 metri. Una estremità viene inserita su una pompa di aspirazione azionata tramite un congegno elettrico, mentre l’altra estremità viene inserita nel serbatoio del veicolo oggetto del furto. Il sistema, così architettato, permette di aspirare una notevole quantità di gasolio in tempi rapidissimi: circa 300/400 litri in 8-9 minuti. Questo è quanto avrebbero voluto fare anche tre persone di nazionalità romena, prima dell’intervento della polizia stradale, sottosezione di Alessandria. Lo scorso sabato sera infatti le forze dell’ordine hanno bloccato gli autori del furto di oltre 300 litri di carburante. Vittima del reato l’autista di un tir olandese, derubato mentre stava dormendo nell’area di servizio Stradella Sud sulla A21. La polizia è entrata in azione dopo aver notato due mezzi pesanti affiancati e due persone accovacciate vicino al serbatoio di uno dei veicoli. Entrambi avevano già aspirato 300 litri di gasolio. La banda, colta sul fatto, è stata così bloccata. Le forze dell’ordine, nell’operazione, hanno recuperato un tubo di gomma utilizzato per il travaso del carburante, una pompa di aspirazione elettrica, un altro tubo in plastica, un coltello utilizzato per tagliare i tubi di collegamento e una mazza di colore rosso di 65 centimetri. Nei guai sono finiti i due autori materiali del furto e il complice, a bordo del mezzo utilizzato per raccogliere il carburante e fuggire. Dopo essere stati condotti nella casa di reclusione di Voghera, per tutti, questo lunedì mattina, è scattata la condanna a 12 mesi con pena sospesa. I reati ontestati sono furto aggravato e porto di oggetti atti ad offendere.
Il controllo operato dalla polizia stradale alessandrina è stato disposto dalla dirigente provinciale Marina Listante per cercare di arginare il fenomeno dei furti di carburante. Da circa un anno infatti le arterie autostradali, in particolare nel centro e nel nord Italia, sono state scenario di circa 200/250 furti di gasolio. Il dato dimostra l’espansione di questo tipo di reati e il danno economico per il settore del trasporto. Le vittime sono soprattutto i conducenti di automezzi pesanti stranieri, spesso in difficoltà al momento di decidere se procedere con la relativa denuncia o la richiesta di intervento delle forze dell’ordine.