In pieno periodo di ferie estive la necessità di reperire sangue diviene ancora più impellente per far fronte alle necessità delle strutture ospedaliere. Non è esente da questo problema neanche l’Alessandrino. “Il sangue è sempre una necessità e nei mesi estivi in particolare: è indispensabile nei servizi di primo soccorso e di emergenza, negli interventi chirurgici, nella cura delle malattie oncologiche, oltre che in varie forme di anemiaacuta e cronica. La terapia trasfusionale con sangue ed emocomponenti non è indispensabile solo in presenza di condizioni o eventi eccezionali, ma costituisce, per molti ammalati, la condizione insostituibile per la sopravvivenza”. Roberto Guaschino, direttore della MedicinaTrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera ha sintetizzato in poche righe la costante necessità di sangue, la cui carenza non può essere sopperita se non con il gesto altruistico della donazione.
Il fisiologico calo estivo delle donazioni, l’aumento della complessità degli interventil’esigenza di supportare gravi eventi acuti più frequenti in questo periodo, comportano la necessità di lanciare un appello ai donatori, anche a coloro che non hanno mai donato, per aiutare a sopperire alle carenze di sangue più frequenti nei mesi estiviSi ricorda che la donazione di sangue può essere effettuata da tutti coloro che abbiano una età compresa tra 18 anni e i 65 anni (60 anni per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) peso superiore ai cinquanta chili, un buon stato di salute e naturalmente uno stile di vita privo di comportamenti a rischio. L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di novanta giorni. La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a quattro volte l’anno per gli uomini e due volte l’anno per le donne in età fertile. Ricorda ancora il dr. Guaschino: “In questi mesi anche ad Alessandria, come altre Aziende Sanitarie di riferimento, sono stati trattati casi di particolare rilevanza clinica quali prelievi multi organo, trapianti di midollo e gravi politraumi;in particolare, questi ultimi, necessitano di un importante supporto trasfusionale”.
Per informazioni è quindi sufficiente contattare i centri trasfusionali o l’Avis. Un piccolo gesto costa poca fatica ma dà un enorme contributo.