Al rientro dalla Sardegna: ‘sull’isola rivissuta l’alluvione del 1994’. Intanto al via una seconda missione
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E’ già tornata ad Alessandria la delegazione di cittadini sardi residenti in provincia, partita sabato con un furgone alla volta dell’isola colpita dall’alluvione. Grazie alla preziosa collaborazione della Protezione civile alessandrina, rimasta in Sardegna per fornire sostegno operativo a fronte delle molte attività necessarie, il Circolo sardo ‘Su Nuraghe’ ha potuto dare un primo contributo importante, non solo dal punto di vista materiale, ma anche e soprattutto morale. Con un pick up i tre volontari del circolo hanno portato a destinazione il materiale raccolto nei giorni passati recapiutandolo nei paesi più colpiti dall’alluvione. Il vicepresidente del circolo sardo Sebastiano Tesei, al rientro dalla missione ha raccontato così la sua esperienza: “la nostra impressione è stata tragica perché siamo arrivati a una settimana dagli eventi e per le strade erano ancora presenti tanti mucchi di rottami, proprio come era accaduto nel 1994 in occasione dell’alluvione ad Alessandria. Abbiamo visto la grande dignità degli abitanti determinati a uscire da una situazione critica. Noi siamo andati a Solarussa, Terralba e Uras, alcune delle zone più colpite. Mai più immaginavamo che potesse capitare una cosa del genere. Purtroppo però dove passa l’acqua ci sono sempre sorprese e noi lo sappiamo bene, ad Alessandria, nel 1994, in un attimo siamo stati invasi dall’acqua”.

Naturalmente il sostegno partito dalla provincia è stato accolto con piacere e anche stupore: “quando siamo arrivati abbiamo trovato i sindaci pronti a ringraziarci per il sostegno e la popolazione è rimasta meravigliata della mobilitazione dal Piemonte e dalla provincia. Per questo però dobbiamo ringraziare anche tutti i cittadini alessandrini, il sindaco del capoluogo, il presidente del consiglio comunale, la protezione civile, il nostro socio Massimo Lai che ha messo a disposizione il suo furgone, tutti solidali nell’accogliere il nostro appello. Per noi, nella tragedia, è stata un’esperienza bellissima. Siamo cresciuti e maturati insieme e abbiamo apprezzato la fierezza di chi sta cercando di ricominciare”.
“Vedere il fango nelle case per noi è stato terribile, immediato il pensiero alla tragedia di Alessandria – ha spiegato Antonino Carboni, vicepresidente onorario del circolo. Piano piano occorrerà recuperare la normalità”. Una normalità che dovrà arrivare prima possibile grazie anche alla solidarietà anche alessandrina. Infatti è già in cantiere un secondo viaggio per portare altri aiuti: “dovremo andare in un paesino dove ancora non è arrivato nessuno: a Palmas Arborea”.

Per questo è già attiva una nuova raccolta questa volta mirata. Il circolo sardo ‘Su Nuraghe’ sta raccogliendo elettrodomestici, medicinali, detersivi, vernici, derrate alimentari per restituire una vita normale alle persone segnate dal maltempo.
Il circolo Su Nuraghe si trova in via sardegna 2 ad Alessandria.

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