Immagine Anche i suoni caldi dell’Orchestra Multietnica Furaste’ per la campagna ‘emergenza freddo’
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Con l’abbassarsi delle temperature aumenta l’emergenza sociale delle persone messe in ginocchio dalla crisi economica. Se negli anni passati le povertà estreme ad Alessandria erano “relativamente limitate”, ha spiegato a Radio Gold News Marco Santi della Caritas, da alcuni anni, il Centro di ascolto della Caritas sta registrando un sempre più allarmante numero di casi di persone in difficoltà. In costante aumento sono soprattutto gli alessandrini catapultati in un drammatico presente fatto di solleciti di pagamento, notifiche di sfratto, avvisi di distacco utenze. In aumento anche i cittadini che hanno già perso la casa e oggi si trovano a vivere per strada. “Oggi il povero è il vicino di casa” ha sottolineato Marco. Ci sono gli anziani, su cui grava il peso di pensioni sempre più misere e la situazione di precarietà dei figli e poi i giovani, alle prese con la mancanza di lavoro e, in alcuni casi, anche con la difficoltà di gestire le spese legate a divorzi e separazioni. Uomini e donne che, solo fino a poco tempo prima, mai avrebbe immaginato di dover chiedere aiuto anche solo per riuscire a mangiare. “E’ capitato diverse volte, ad esempio, di vedere delle persone venire alla Caritas la prima volta con un paio di scarpe vecchie, o indumenti usati, da donare al guardaroba. Un gesto fatto per cominciare a chiedere informazioni e anche per superare l’imbarazzo, il pudore di chiedere aiuto. Chi viene da noi, infatti, non ha parenti che possano aiutarlo e, normalmente, rientra anche in quelle cosiddette “zone grigie” che, nonostante le difficoltà , non permettono comunque di accedere a determinati servizi di sostegno”.

E’ soprattutto in inverno, però, che il disagio sociale può trasformarsi in dramma. Per questo quando le temperature cominciano a scendere, aumentano i servizi e le iniziative specifiche per limitare i rischi legati al gelo. Grazie al fondo economico messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ha ricordato ancora Marco Santi, lo scorso anno il “Tavolo tecnico delle povertà”, il gruppo di lavoro nato per monitorare il fenomeno della povertà estrema in Alessandria e sottoporre alle Istituzioni azioni di prevenzione e contrasto del disagio sociale, è riuscito a stilare un programma di sostegno che ha permesso di evitare decine di sfratti o distacco delle utenze. Fondamentali, ha aggiunto, anche gli aiuti finalizzati all’acquisto di medicinali e di beni di prima necessità per l’inverno. “Quando hai a che fare con la povertà – ha raccontato ancora Marco – sai quanto possa essere utile anche solo un po’ di legna o delle bombole del gas per chi ha ancora una casa, oppure coperte, sacchi a pelo, termos di caffè e pile elettriche per vedere di notte per chi, invece, non ha più nemmeno un tetto sulla testa”.

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Con dicembre ormai alle porte e il freddo che da alcuni giorni ha ormai cominciato a farsi sentire, l’ostello notturno è pronto ad ampliare i posti letto, passando dai normali 20 ai circa 70. Le donne in difficoltà, invece, quest’anno potranno trovare un riparo e un aiuto nella nuova struttura femminile all’interno del complesso dell’Asl, concesso in comodato d’uso proprio dall’Azienda sanitaria locale. “E’ un locale molto confortevole che permetterà di ospitare anche alcune donne con minori”. La nuova struttura riservata alle donne, ha aggiunto Marco Santi, si somma alla buona notizia della rinnovata disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria anche per la campagna emergenza freddo di quest’anno.

Con un sempre crescente numero di persone in difficoltà c’è però bisogno anche della generosità dei cittadini per arricchire ulteriormente le disponibilità economiche e aiutare quante più persone possibile. Da qui l’idea di provare a combattere il freddo anche con i suoni caldi dell’Orchestra Multietnica Furastè. Questo sabato, al Teatro Ambra di Alessandria, i musicisti dell’orchestra, dalle 21, ci guideranno in un piacevole percorso musicale dalle mille sfumature. “Sarà un concerto molto variegato e molto contaminato, così come lo è l’orchestra” ha spiegato Ahmed Osman. Questo progetto, nato quattro anni fa, oggi coinvolge circa una ventina di musicisti provenienti da diverse parti del Mondo. “C’è chi viene dall’Africa, chi dall’America Latina e chi dai Paesi dell’Est – ha spiegato ancora Ahmed – L’Orchestra Multietnica è da sempre vicina ai temi del sociale e  siamo molto felici di poter contribuire alla campagna emergenza freddo con la nostra musica”.

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Per partecipare a “Furastè & Friends: suoni caldi contro il freddo”, questo viaggio musicale dalle mille sfumature proposto con il supporto del Csva, è previsto un ingresso ad offerta minima di 5 euro. Il ricavato servirà a potenziare l’accoglienza nei due ostelli di Alessandria e ad acquistare generi di prima necessità, da farmaci a coperte, fino a prodotti per l’igiene personale, per aiutare chi ha perso tutto ad affrontare i mesi più freddi dell’anno.