Immagine Operai in infermeria alla Solvay per la fuoriuscita di acido cloridrico
adv-359

Una fuoruscita di acido cloridrico ha fatto scattare la procedura di allarme alla Solvay di Spinetta Marengo. L’associazione ambientalista, Medicina Democratica, sostiene che l’accaduto sia stato causato “dalla rottura di una tubazione di acido cloridrico, al reparto Trattamento Effluenti. Una fuga di gas che, prima dell’evacuazione dei reparti, ha investito anche quello del Fomblin, provocando in sala quadri preoccupanti problemi respiratori ai lavoratori. Alcuni di loro hanno fatto in tempo a munirsi degli autorespiratori e altri hanno dovuto ricorrere all’infermieria“. L’azienda, tramite un comunicato  stampa ha confermato la fuoriuscita di acido cloridico avvenuta “alle ore 3 del 27 novembre” ma ha minimizzato l’accaduto. Per la Solvay si è trattato di una “modesta fuoriuscita di acido cloridrico nella zona non lontana dalla sala controllo del reparto fluidi dello stabilimento“. “L’episodio – si legge ancora nella nota stampa – è stato causato dalla formazione di una cricca – come si definisce in gergo tecnico una piccola fessura – su una tubazione. E’ scattata la procedura di allerta, con la messa in sicurezza della tubazione interessata, l’allontanamento di parte del personale dall’area Fluidi e con l’intervento di una squadra interna di emergenza. Come da procedura, sei dipendenti si sono sottoposti ad un controllo nell’infermeria dello stabilimento, che non ha evidenziato conseguenze per la loro salute. Lo stato di allerta è presto rientrato ed è stata ripristinata la normale attività produttiva. Le stesse persone che si sono recate in infermeria per i controlli, dopo circa un paio d’ore erano regolarmente al loro posto di lavoro”. Secondo il Piccolo, il 18 novembre, però ci sarebbe stato un altro evento anomalo con la fuoriscita di acido fluoridrico. “Uno dei sistemi di rilevamento denominato Sme – ha riferito il bisettimanale – ha segnalato valori superiori al limite per quanto riguarda l’emissione appunto di acido fluoridrico”.