SAN SALVATORE MONFERRATO – La disperazione e la convinzione di non riuscire più ad andare avanti potrebbero aver spinto un pensionato valenzano di 67 anni  a somministrare dell’acido muriatico alla sorella di 73 anni e poi a ingerire lui stesso il veleno. Rosangela Paratore era da molto tempo gravemente malata ed era proprio il fratello Antonino a prendersi cura di lei nell’abitazione circondata da un ampio giardino in frazione Frescondino a San Salvatore Monferrato. L’uomo, da qualche tempo seguito per motivi psicologici, venerdì pomeriggio deve però aver avuto un crollo.

In base alle prime informazioni raccolte, avrebbe chiamato un prete in preda alla disperazione. Proprio quella telefonata carica di angoscia ha allarmato il religioso che, insieme a un’altra persona, si è precipitato a casa dei due fratelli e ha poi lanciato l’allarme. Già in gravissime condizioni, l’uomo e la donna sono stati portati all’Ospedale di Alessandria. Rosangela, già provata nel corpo dalla malattia, purtroppo non ce l’ha fatta. Lotta ancora tra la vita e la morte, invece, il fratello Antonino, piantonato in ospedale e in stato di arresto per omicidio. Sull’accaduto sono comunque ancora in corso gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di San Salvatore Monferrato, subito intervenuti venerdì pomeriggio insieme ai militari di Valenza e ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Alessandria per far luce sulla tragedia.