ALESSANDRIA – Nel primo pomeriggio di venerdì 18 maggio, l’USB Vigili del fuoco di Alessandria ha incontrato alcuni esponenti politici locali e regionali. Un appuntamento che ha permesso a istituzioni e sindacato di confrontarsi per circa due ore. Sul tavolo la disastrosa situazione in cui si trova il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che, di riflesso, si ripercuote ampiamente anche sulla provincia di Alessandria. USB ha ribadito la richiesta di attuare serie politiche di assunzioni e incremento di risorse. In caso contrario la situazione, già critica e ampiamente documentata, è tesa a peggiorare sino a un irrimediabile collasso.

Durante l’incontro, a cui hanno preso parte anche il Leghista On. Pettazzi, le pentastellate Sen. Matrisciano e On. Costanzo, e l’esponente di LEU On. Fornaro, si è evidenziata la cronica carenza di organico presente nel Comando che si avvicina a circa 25% degli operativi oltreché quella dei direttivi e degli amministrativi, ben ampiamente al di sotto delle piante organiche previste per legge. A questo si è aggiunta la denuncia per l’inadeguatezza dei mezzi vetusti e logori preposti al soccorso; l’illegale situazione dell’assenza di INAIL per i lavoratori; il fatto che il lavoro dei Vigili del fuoco non rientra tra i lavori altamente e particolarmente usuranti.

Nel contempo USB ha portato all’attenzione dei Parlamentari e Senatori la proposta di legge sindacale “consegnandone copia a tutti, che ci vede quale principale colonna portante della Protezione civile alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, fuori dal ministero dell’interno, senza nulla togliere ai colleghi delle forze dell’ordine, ma noi siamo preposti a fare un altro lavoro“, si legge nella nota affidata agli organi di stampa.