Il Piemonte accoglierà gli abitanti di Portici se il Vesuvio dovesse eruttare

Il Piemonte tenderá una mano agli abitanti di Portici se si dovesse verificare una emergenza sul Vesuvio. Lo ha deciso uno degli ultimi documenti sottoscritti da Letta, prima di dimettersi. 
L’atto ha ottenuto l’intesa della Conferenza unificata lo scorso 6 febbraio e, oltre a stabilire l’area da evacuare cautelativamente in caso di ripresa dell’attività eruttiva del vulcano, definisce i gemellaggi tra i 25 Comuni, all’interno della cosiddetta zona rossa, e le Regioni e Province Autonome che accoglierebbero nei loro territori la popolazione evacuata. Il Piemonte, è stato scelto per dare una mano a Portici anche se non è stata definita la zona esatta di accoglienza. Sarà il successivo protocollo d’intesa tra Regione e Campania a rendere effettivamente operativo il gemellaggio, prevedendo specifici piani per il trasferimento e l’accoglienza della popolazione da assistere.

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