Evasione da duecentomila euro per due imprenditori acquesi

Due imprenditori, uno italiano l’altro marocchino (nomi non comunicati ndr), del settore dell’edilizia e dei servizi hanno evaso completamente il Fisco ma sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Acqui Terme. Le indagini hanno fatto emergere innumerevoli incongruenze sul reale volume d’affari delle aziende avviando le successive operazioni di verifica fiscale che hanno portato alla luce importi ingenti percepiti ma mai dichiarati. In particolare, uno dei due soggetti, oltre ad aver omesso, per ben tre anni, di segnalare i propri introiti, non aveva mantenuto alcuna scrittura contabile. L’altro imprenditore dopo aver operato per un anno, incassando quasi 100 mila euro, ha cessato l’attività senza conservare scritture contabili e fatture, così ostacolando la ricostruzione del volume d’affari. Per tale ragione, è stato anche deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di distruzione ed occultamento di scritture contabili. Complessivamente, i due controlli delle Fiamme Gialle hanno consentito di constatare ricavi non dichiarati per oltre 160.000 euro e il mancato versamento dell’Iva per 57 mila euro.

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