Borsalino: la firma che apre la strada al rilancio del cappellificio

ALESSANDRIA – Da oggi, martedì 7 agosto 2018, la società Haeres Equita è formalmente proprietaria del marchio e anche dell’azienda fondata oltre 160 anni fa da Giuseppe Borsalino. La firma nello studio del notaio Luciano Mariano ad Alessandria ha chiuso un capitolo fatto di momenti difficili e carico di preoccupazioni. “Tre anni di duro lavoro” come ha ricordato in una nota l’oggi proprietario della Borsalino, Philippe Camperio.

Assente per la firma dell’atto, l’imprenditore svizzero ha fatto apporre la sua sigla a uno dei suoi legali, l’avvocato Alessandro Monza di Milano, ma in poche righe ha voluto ringraziare “le Istituzioni Alessandrine, gli Organi della Procedura” e i dipendenti della Borsalino, anzi “i nostri dipendenti” e “tutte le persone” che hanno collaborato con lui ed Edouard Burrusper rendere possibile il raggiungimento di questo risultato“.

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Il percorso per salvare lo storico cappellificio è stato “complicato” ma “tutto è bene quel che finisce bene” ha commentato sorridente e visibilmente sollevato il commercialista della Haeres Equita Carlo Frascarolo. “Abbiamo lavorato tanto per fare in modo che la Borsalino finisse nelle mani di un imprenditore che voleva rimanere sul territorio e salvaguardare tutti i posti di lavoro”. In questi tre anni, ha aggiunto Frascarolo, Philippe Camperio “nonostante tutte le difficoltà e senza la certezza di arrivare alla fine” ha continuato a credere e investire sulla Borsalino e sui suoi dipendenti, dall’arrivo dell’imprenditore svizzero aumentati da 105 agli attuali 130.

Concluso anche l’ultimo passaggio formale dal notaio, si apre la “strada” per dare esecuzione al “piano di rilancio” dello storico cappellificio che la Haeres Equita srl aveva ben chiaro già tre anni fa e che adesso si potrà finalmente realizzare. “Ora” come sottolineato in chiusura della sua nota da Philippe Camillo Camperio “dobbiamo tutti concentrarci sul futuro di questa gloriosa azienda”.