GENOVA – Una sessantina di persone, provenienti da diversi comuni delle valli Borbera e Scrivia, si sono recati a Genova per fare la spesa e le prime compere natalizie nei mercati e negozi della Certosa, rione a ridosso della zona vietata dopo il crollo del Ponte Morandi. “La nostra idea ha avuto successo. Siamo riuscite a coinvolgere anche gli ‘amici’ della vicina Valle Scrivia. Siamo tutti legati in modo particolare a cultura e tradizioni genovesi e, pertanto, vogliamo dare una mano ai commercianti della loro città“, hanno detto all’Ansa Simona Calvi di Vignole e Monica Marciano di Borghetto, fondatrici del gruppo ‘Uniti per Genova‘.

Il gruppo è stato ricevuto nel capoluogo ligure dal consigliere comunale Michele Versace. Che oltre a fare gli onori di casa ha portato con sé anche una riproduzione della ‘Lanterna’, alta 60 centimetri e realizzata da Oviedo Cabella attraverso un unico pezzo di legno di faggio, da consegnare in omaggio alla delegazione alessandrina. Che ha anche ricevuto da una commerciante della zona una mappa con tutti i negozi raggiungibili. Un po’ come succede nei moderni outlet per facilitare i compratori a trovare quello che gli serve. Un nuovo tour a Genova si terrà a gennaio con la Croce Rossa di Serravalle. Mentre a febbraio sarà la ‘Verde’ di Arquata ad andare nel capoluogo ligure. “La scommessa è quella di proseguire mese dopo mese fino al viaggio in cui passeremo sul ‘Morandi’ ricostruito“, hanno concluso Simona e Monica.