AGGIORNAMENTO ORE 07.57 MERCOLEDI’ 2 GENNAIO – Continuano le indagini degli inquirenti per ricostruire le ultime ore di Massimo Garitta, il 53enne ovadese trovato senza vita ieri in un campo di strada 456 del Turchino. L’area è stata posta sotto sequestro. Resta molto probabile che l’uomo sia stato investito, un sospetto che sarebbe avvalorato dai segni trovati sul corpo, in particolare sul bacino e sul tronco. Un supporto fondamentale alle indagini arriverà dall’autopsia, disposta ieri dal magistrato Eleonora Guerra.

AGGIORNAMENTO ORE 18.30: Sul corpo del 53enne ovadese trovato senza vita in un campo, in strada 456 del Turchino, è stata disposta l’autopsia, autorizzata dal magistrato Eleonora Guerra. Dalle prime indagini degli inquirenti sembra che l’uomo sia stato investito da un mezzo nel campo dove è stato trovato. Intorno al cadavere e, sembra, anche sul corpo, gli uomini della Scientifica avrebbero rinvenuto segni degli pneumatici. Al lavoro i Carabinieri di Acqui, comandati dal capitano Ferdinando Angeletti, insieme ai colleghi di Ovada e i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale, diretti dal Tenente Colonnello Giacomo Tessore. 

AGGIORNAMENTO ORE 17: proseguono le indagini dei Carabinieri di Acqui e Ovada, ancora sul posto per chiarire le cause della morte del 53enne di Ovada. Dai primi accertamenti degli inquirenti sembra possa trattarsi di un omicidio. 

OVADA – Un uomo di 53 anni è stato trovato senza vita questo martedì in un campo, in strada 456 del Turchino, nel Comune di Ovada.

A dare l’allarme è stato un passeggero di un treno, alle 12.45. I Carabinieri di Ovada e Acqui Terme sono ancora sul posto per risalire alle cause del decesso.

Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Ovada.