concordia antartide
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NOVI LIGURE – Il Ciampini-Boccardo di Novi Ligure giovedì 17 gennaio “vola” in Antartide per scoprire tutti i segreti dello spazio. La scuola, alle 10 del mattino, si collegherà via skype con il team di scienziati della base italo-franceseConcordia”, che da sei mesi studia gli effetti dell’isolamento in uno dei luoghi più sperduti della terra.

La base “Concordia”, infatti, si trova 3200 metri sopra il livello del mare, in una zona dove le temperature in inverno crollano fino a -80°C. Per avventurarsi all’esterno gli scienziati devono quindi indossare indumenti speciali e limitare la quantità di tempo trascorsa all’aperto. L’equipaggio, inoltre, è costretto a vivere senza luce naturale per ben quattro mesi perché durante l’inverno il sole non sorge mai.

Così distanti da città e grandi centri abitati (per raggiungere la Concordia in Antartide occorre più tempo di quanto ne serva per arrivare sulla Stazione Spaziale Internazionale), gli scienziati possono raccogliere dati e condurre esperimenti sui processi fisici che avvengono dello spazio. Studi che il team della “Concordia” illustrerà durante il collegamento con il Ciampini-Boccardo di Novi Ligure che, anche questa volta, potrà contare sulla presenza di Paola Rivaro, nota ricercatrice scientifica ed esperta di missioni in Antartide.