Non c’è due senza tre, come dice il proverbio, e come dice la Polizia Stradale che nel giro di poco tempo ha sorpreso un altro cittadino straniero sulle autostrade che percorrono la provincia, diretto a Genova con un ciclomotore rubato.

L’uomo, un tunisino, è stato tradito dai tanti viaggi effettuati nell’ultimo anno, in pratica uno ogni mese. Un costo questo, all’incirca un migliaio di euro a viaggio, considerato troppo oneroso che ha insospettito gli Agenti della Polizia Stradale di Ovada intervenuta per bloccare il furgone. Gli agenti hanno scoperto, dietro bagagli e valigie, il ciclomotore praticamente nuovo rubato mesi prima. I controlli condotti con la collaborazione delle Autorità transalpine hanno permesso di appurare la natura furtiva del mezzo occultato nel furgone, rubato ancora una volta in Francia (alla periferia della capitale) e diretto nel Nord-Africa. L’uomo era stato già fermato nel porto di Genova nel gennaio 2013. In quella occasione erano stati sequestrati due ciclomotori rubati sempre in Francia. Il tunisino questa volta è stato arrestato con l’accusa di riciclaggio e contemporaneamente sono state avviate indagini per determinare la tipologia di merce e veicoli trasportati nei viaggi precedenti da parte dell’uomo.