Gli eventi di domenica 3 febbraio in provincia di Alessandria

ALESSANDRIA – Continuano gli eventi oggi, domenica 3 febbraio 2019, in provincia di Alessandria, con pranzi, spettacoli e cinema aperti.

Per tutto il giorno a Novi Ligure gli amanti dello shopping potranno girare tra i banchi del Mercatino di Forte dei Marmi. Le vie del centro storico si animeranno con le splendide boutiques a cielo aperto accompagnate dall’apertura dei negozi.

Gli amanti della fotografia e tutti quelli che vogliono fare un tuffo nella storia di Alessandria non possono perdersi al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria, la mostra fotografica Lisòndria cme l’era – Alessandria come era del fotografo Roberto Giordanelli, visibile per tutta la giornata. Una collezione di immagini scattate negli ’80–’90 nel corso della carriera di Giordanelli, fotografo professionista ancora in attività. Le fotografie propongono un tuffo nel passato recente mostrandoci luoghi, fabbricati, ambienti per la maggior parte andati perduti o profondamente modificati. Alle 17 invece, Anna e Vittorio Babolin presentano “La Via della Seta (sulle orme di Marco Polo) Seconda Parte”. Un viaggio lungo la “Via della seta”. Gli autori di questo reportage proporranno immagini del Kirghizistan con la sua capitale Bişkenk, l’Usbekistan con Tashken, Tagikistan con Duśanbe. Un percorso in mezzo alla natura di quei posti e ai loro abitanti.

Gli amanti delle tradizioni saranno soddisfatti all’ora di pranzo. Infatti, alle 12.30, la Pro Loco di Casal Cermelli proporrà il tradizionale piatto della bagna cauda accompagnata da verdure di stagione compreso il cavolo tipico del paese. Il pranzo ha un costo di 20 euro e il ricavato servirà alla ristrutturazione del salone parrocchiale.

Alle 16, al Teatro Alfieri di Asti, per la rassegna di teatro per famiglie “Domeniche a Teatro”, la compagnia Marco Cantori presenterà uno spettacolo di musiche e canzoni:I musicanti di Brema”. “Ogni animale è un piccolo mondo e non importa se sia moro o biondo, se sia senza unghie o gli manchi un dente, se sia zoppo o non udente. Se sia alto, bello, grasso, se abbia la testa dura come un sasso. Se sia sempre stanco o agitato, se sia peloso o pelato. Se sia senza un’ala oppure perfetto o se abbia un qualche altro difetto, che magari non si vede però ce l’ha… L’importante è che se stanno in compagnia gli animali come le note fanno una melodia. Varia, ricca, con anche più speranza, di chi sta chiuso solo nella sua stanza. “

Da non perdere, alle 16, alla Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria , in occasione del 150° anniversario dalla nascita del grande pittore Pelizza da Volpedo, l’esposizione Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte”. L’appuntamento sarà arricchito dal concerto del Quartetto d’archi “Echos”. Al pubblico verrà offerto un pomeriggio invernale di grande suggestione, accompagnando il tutto con un assaggio di prodotti eccellenti del territorio, creando così una deliziosa sinergia “CulturAle”.
Sempre nel pomeriggio si terrà la visita guidata all’esposizione dedicata a “Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte”. In un suggestivo allestimento curato dall’Architetto Adolfo Francesco Carozzi, sono esposti insieme ad una proiezione a grandezza naturale del Quarto Stato, un disegno preparatorio al capolavoro che rese famoso l’artista alessandrino, e  “L’annegato”. Per i piccoli visitatori è previsto un laboratorio intitolato “Coloriamo Pellizza”.

Alle 21 va in scena allo Spazio Kor di Asti “Beast without beauty” di C&C Company, spettacolo ideato e creato da Carlo Massari.
“Beast without beauty” è un irriverente, cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali. Tre perdenti in un rapporto di superficiale relazione, si affrontano in un algido duello; in palio l’affermazione di un ruolo, un’identità, una posizione sociale, la sopravvivenza. Non esistono regole, tutto è consentito: ci si presta ad essere prede, vittime designate dell’altro, ne siamo coscienti, attendiamo solo che succeda, e a nostra volta siamo pronti ad avventarci, offendere, fendere, stritolare, sbranare, a finirlo impietosamente, ma senza sporcarci le mani. Un aristocratico gioco perverso di corteggiamenti a doppio fine, di soprusi; una violenza nascosta, taciuta, color pastello, che porta irrimediabilmente al massacro, all’estinzione; non ci saranno vincitori, ma solo vinti, in un tentativo di raccontare fisicamente il male di vivere, con tuffo nel non-sense e nel’ironia nera. Una commedia dell’assurdo, ispirandosi al teatro di Beckett, perfettamente esplicato nel suo “Giorni Felici”.
Al termine dello spettacolo si terrà un incontro con gli attori, moderato dalla giornalista Sonia Schoonejans. Infine, a partire dalle 20, sarà possibile degustare, nel foyer dello Spazio Kor, i vini dell’Azienda Agricola Cascina Tavijin di Nadia Verrua.