2 cuori in viaggio

ALESSANDRIA – Vedere Napoli con occhi alessandrini e raccontarla. Lo faranno Claudia e Mattia, blogger e instagrammer della provincia, narratori di luoghi magnifici da visitare, conosciuti sul web sotto il nome “2 cuori in viaggio“. Sono stati coinvolti infatti nel progetto #Napoliperme da Viaggiapiccoli. Claudia e Mattia, insieme a colleghi di Genova, Roma, Modena e Padova dovranno dire cosa pensano della città partenopea e, dopo averla vista, raccontare se “le loro aspettative sono state ripagate o deluse“.

Nei tre giorni di permanenza gusteranno il meglio della cucina locale come la pizza di Solopizza, brand storico che per i suoi 40 anni ha cambiato look, la pizza a portafoglio di Errico Porzio, i piatti tipici campani della trattoria Signora Bertola.

Il tour proseguirà tra i Quartieri Spagnoli, il chiostro cinquecentesco di Palazzo Caracciolo, la Galleria Borbonica fino al Museo di Capodimonte. Il percorso comincerà il 22 per chiudersi il 24.

La modalità del racconto, sui social, anche in diretta, spiega come sia cambiato il modo di narrare il turismo. Un approccio molto conosciuto e valorizzato all’estero, ma non ancora in modo adeguato in Italia, come spiega l’alessandrina Claudia: “Per ora i nostri racconti sono una grande passione ma speriamo si trasformi in un lavoro. Per capire come viene vista questa figura basta guardare cosa è successo all’ultimo Bit (Borsa del turismo a Milano): mentre nei padiglioni dell’estero i travelblogger vengono accolti con entusiasmo in quelli italiani c’è un atteggiamento di sospetto”.

Viaggiare è infatti bello e divertente ma raccontare in modo adeguato i posti è un’altra cosa: “Per noi raccontare i luoghi che visitiamo è prima di tutto un divertimento ma prendiamo le cose con grande serietà e ci impegniamo per fare foto di qualità, cerchiamo di produrre contenuti che piacciano e diano informazioni utili. Noi paghiamo quasi tutti i viaggi e stringiamo collaborazioni con alcune strutture che magari offrono il pernottamento o la colazione in cambio di ciò che produciamo. Quando siamo nei luoghi visitati è bene sottolineare che impieghiamo del tempo e questo ha un valore“.

Il travelblogger è quindi un vero mestiere come dimostra la sempre più alta attenzione da parte del pubblico. “Sempre più persone – spiega ancora Claudia – commentano i posti che vediamo e chiede informazioni sui luoghi da noi suggeriti”. Un aspetto che dovrebbe indurre a investire su questa modalità di comunicazione, anche in provincia di Alessandria, “una terra con grandi potenzialità ma che ancora non sfrutta questi canali e che deve farsi conoscere”.

Napoli intanto cavalca la modernità e si affida a Monica, con i suoi 23mila seguaci su Instagram di “Inviaggioconmonica“, a Yuri e Alessio di “Condividiamoilviaggio“, ad Anna e famiglia di “Pannablogdiviaggi“, a Roberta di “Italiaterapia” e Ale e Kiki di “Untrolleyperdue“, oltre ai “2 cuori in viaggio”.