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NOVI LIGURE – Minuti di alta tensione oggi allo stadio Girardengo di Novi Ligure, alla fine della partita di calcio tra Calcio Novese e Spinetta Marengo, lo scontro al vertice nel campionato di Seconda Categoria Girone L, terminato 3-2 in favore dei padroni di casa. Dopo il triplice fischio dell’arbitro 7 o 8 sostenitori dello Spinetta Marengo hanno scavalcato la recinzione e sono entrati in campo. Nel loro mirino c’era il giocatore biancoceleste Marco Caruso, autore a loro avviso di un brutto fallo nei confronti del giocatore dello Spinetta Marengo Andrea Demarte.

Sono stati gli stessi giocatori in campo che hanno impedito che si arrivasse allo scontro fisico. Immediato l’intervento dei Carabinieri di Novi Ligure che, alla fine, sono riusciti a riportare la calma. Per fortuna non si sono verificate aggressioni fisiche, nonostante gli animi surriscaldati.

Sono in corso gli accertamenti da parte degli stessi militari per identificare le persone che hanno invaso il terreno di gioco. Saranno segnalate all’Autorità Giudiziaria per un possibile Daspo e per il reato di scavalcamento e invasione di campo durante una manifestazione sportiva.

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Tra i sostenitori dello Spinetta entrati in campo c’era anche Vincenzo Demarte, consigliere comunale di Alessandria e padre del giocatore Andrea Demarte: “Sono entrato in campo ma per fare da paciere” ha raccontato lo stesso Vincenzo Demarte ai microfoni di Radio Gold “La partita era finita, i giocatori c’erano ma l’arbitro non c’era più. Alcune persone sono entrate in campo e siamo entrati anche io e mio genero, ma solo per placare gli animi. So che in situazioni come questa bisognerebbe mantenere la calma ma, ripeto, ho visto gli altri entrare e sono entrato anche io. Non sono un arbitro ma a mio avviso quel direttore di gara non era all’altezza di una partita così importante” ha poi aggiunto Demarte, esponente del gruppo consigliare “Dema” “ha assegnato tre rigori, due alla Novese e uno allo Spinetta. Non ha gestito bene la gara. Doveva tirare fuori il cartellino giallo già dopo i primi falli, invece i giocatori della Novese hanno commesso una serie di brutti interventi che sono durati per tutta la gara”.

La società Calcio Novese ha condannato quello che è successo oggi: “È stato decisamente uno spiacevole episodio che non dovrebbe accadere mai sui campi dove lo sport, la correttezza e l’educazione solitamente vengono insegnati, così come succede da noi con il settore giovanile” ha detto Monica Canepa, responsabile generale della società biancoceleste “in ogni caso, al fischio finale, vedere la tifoseria avversaria scavalcare i cancelli di recinzione e inseguire in campo i nostri giocatori, tra l’altro con i loro che cercavano di fermarli, è stata una scena che si è commentata da sola. La presenza delle forze dell’ordine da noi richieste ha assicurato fortunatamente che all’esterno non sia accaduto nulla, ma anche che chi si è reso colpevole di uno spettacolo simile sia punito, vedere i bambini piangere spaventati personalmente è la cosa che mi ha fatto più dispiacere, i nostri del settore giovanile la domenica vengono a fare i raccattapalle, non voglio aggiungere altro. La federazione è già stata informata di quanto accaduto perché presente allo stadio oggi”. 

Nella foto, di repertorio, lo stadio Girardengo di Novi Ligure

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