PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sagre, street food, concerti, mostre e tante esperienze all’aria aperta oggi, sabato 27 aprile, in provincia di Alessandria.

Preparate le pupille gustative perché in  viale della Repubblica, ad Alessandria, è tornata “Platea Cibis”.
Potrete gustare i prodotti tipici piemontesi come gli agnolotti e il salamino di Mandrogne ma anche specialità siciliane come “pane ca meusa”, arancini e cannoli. Dalla Liguria arriveranno la tipica focaccia genovese, le trofie al pesto e il pesce fritto, dalla Puglia le bombette. Il Lazio tenterà la città con porchetta e primi piatti romani, l’Abruzzo con arrosticini di pecora e fritti misti, la Sardegna con “malloreddus e seadas” e le Marche con Scottona Marchigiana.
Ma non ci sarà solo la cucina italiana, arrivano infatti ad Alessandria la Spagna con Paella e Sangria, il Belgio con birre artigianali, gli Stati Uniti con hamburger di angus e pulled pork e l’Olanda con patata  wist e chips.

Anche ad Acqui Terme si mangia in piazza. Dalle 10 alle 24 l’Associazione Italiana Cuochi Itineranti organizza il Festival del cibo da strada in Corso Dante e Piazza Italia.

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Come di tradizione, la Pro Loco di Castelletto D’Orba organizza la Festa delle Lasagne al Palazzetto dello Sport – località Castelletto d’Orba. Sia a pranzo che a cena assaggerete diverse varianti di lasagne, accompagnate dai vini di produttori locali. Dopo cena saranno i Mamborico con Dj Ferretti a farvi ballare.

Iniziano oggi le iniziative a Casale Monferrato per la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto 2019.
Alle 15 è in programma la “Camminata straordinaria del Gruppo Casale Cammina” con partenza da Viale Marchino, passaggio attraverso il Parco Eternot e ritorno in Viale Marchino.
Alle 15,30 al Castello di Casale Monferrato si terrà il concerto di Piercesare Fagioli e della sua band i “Why Not” alle 18, sempre dal Castello, partirà la gara podistica “Io corro per Pica” in ricordo delle vittime dell’amianto e in co-organizzazione con il Gruppo Podistico AVIS (partenza e arrivo dal Castello). I proventi delle iscrizioni all’evento e ogni eventuale altra donazione saranno devoluti alla missione di  Padre Bernardino Zanella, sacerdote ex operaio presso l’Eternit.
Alle 19, infine, è prevista una visita guidata al Vivaio Eternot dell’Artista Gea Casolaro al Parco Eternot.

Sempre a  Casale, nella Manica Lunga del Castello, si potrà ammirare la mostra organizzata da Art Moleto “Fragile Nature”.
La natura, la sua delicatezza e fragilità è il filo conduttore della ricerca degli artisti che propongono al pubblico opere recenti che possano fare riflettere sulla salvaguardia dell’ambiente naturale, il cambiamento climatico. La mostra sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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In Val Cerrina prosegue il Gran Trekking del Monferrato dei Castelli bruciati. L’iniziativa prevede un percorso in 4 tappe con partenza ed arrivo nella frazione Valle di Cerrina, camminando lungo strade sterrate e asfaltate a bassa percorrenza, sfiorando a nord la ciclabile Vento ed a sud lo storico percorso della Superga-Crea.
La manifestazione ha lo scopo di far conoscere un territorio ricco di bellezze naturali ed artistiche nel basso Monferrato, lungo sentieri naturalistici, storici, culturali e devozionali dove si incontrano 35 chiese, 8 castelli e innumerevoli panorami incantati. Un paesaggio vitivinicolo riconosciuto recentemente patrimonio mondiale dall’Unesco.
La giornata di oggi prevede il percorso Pontestura – Rocchetta di Pontestura, di 25 km, con pausa pranzo a Quarti intorno al 15° km.
Il ritrovo è alle 8 al punto di partenza per le iscrizioni. Il costo di ogni tappa è di € 10, e di 30€ per l’intero percorso con l’assicurazione compresa.

Restando in Val Cerrina, è possibile cavalcare lungo l’itinerario escursionistico ad anello che attraversa 11 comuni del Monferrato casalese: Odalengo Grande, Camino, Castelletto Merli, Cerrina Monferrato, Coniolo, Gabiano, Mombello Monferrato, Moncestino, Pontestura, Solonghello e Villamiroglio. La Gran Cavalcata nel “Monferrato dei Castelli Bruciati”, organizzata “Occhio con Occhio” e “Cà Horse”, prevede 3 tappe con partenza ed arrivo a Gabiano. Oggi si cavalcherà da Camino ad Odalengo Grande per 46 km, con la pausa pranzo a Casalino di Mombello intorno al 15° km.

Continua ad Alba la rassegna enogastronomica Vinum”.
I grandi vini di Langhe, Roero e Monferrato e le migliori bottiglie dal resto d’Italia saranno protagonisti lungo le vie del centro storico di Alba che, per l’occasione, si trasformerà nella più grande enoteca a cielo aperto d’Italia. Dalle 10.30 alle 20 nei banchi di assaggio nel centro storico della città delle cento torri si potranno degustare i vini sotto la guida degli esperti sommelier AIS – Associazione Italiana Sommelier della Regione Piemonte.
Le degustazioni, con circa 800 etichette di oltre 400 produttori, sono accessibili attraverso l’acquisto di un carnet e presentate in abbinamentoideale allo Street Food ëd Langa, cibo di strada di eccellente carattere e qualità. 10 punti ristoro dislocati nel centro cittadino offriranno oltre 50 ricette preparate utilizzando i principali presidi territoriali: dal peperone IGP ai formaggi DOP del Piemonte passando per la carne fassona piemontese e le nocciole IGP fino alla Pera Madernassa di Guarene e del Roero.

il Cinema Macallè di Castelceriolo, in via Marsala 1/A, propone, alle 18.30, il film “Cyrano Mon Amour”. La pellicola di Alexis Michalik racconta la storia in versione romanzata del drammaturgo Edmond Rostand e delle vicende che ispirarono il suo capolavoro immortale, il Cyrano de Bergerac, il testo più recitato della storia del teatro francese.

Prosegue ad Alessandria la rassegna 10 anni dell’altro mondo,” con cui il Laboratorio Sociale di Via Piave 63  festeggia i 10 anni di attività politica, sociale e culturale. Questo sabato saranno due le band sul palco, con una grande “prima volta” e un grande ritorno al Laboratorio: Omar Pedrini in “Timoria” – Viaggio senza vento (e dintorni) e i Modena City Ramblers in “Riaccolti”

Alle 21, alla Collegiata di Santa Maria Maggiore a Novi Ligure, in via Roma 1, si terrà il primo concerto del Festival di Musica Sacra dell’Orchestra Classica di Alessandria Conflixere Mirando“.
Ad aprire la rassegna sarà proprio l’Orchestra Classica di Alessandria con il coro Coro Cantica Nova, formato da 40 giovani professionisti della musica uniti e diretti da Don Pierangelo Pietracatella,sacerdote della Diocesi di Tortona, pianista e direttore artistico del Festival che vanta, tra gli altri, anche il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura.

Sempre a Novi, concerto di apertura della XXI edizione diEchos. I luoghi e la musica”Il festival musicale itinerante, alle 21.15, farà tappa alla Basilica della Maddalena di Novi Ligure per il concerto del “Forte Trio”, il Trio Nazionale della Repubblica del Kazakhstan che rappresenta nel mondo “Kazakconcert”, l’Ente Statale dei Concerti. Fondatore del Trio e suo Direttore Artistico è il pianista Timur Urmancheyev.

Alle 21, nella Sala Consiliare del Comune di Castellazzo Bormida, ultimo concerto della seconda edizione del Gamondium Music Festival. Il Duo Bianchi – Demicheli (Marcello Bianchi – violino e Daniela Demicheli – pianoforte) dedicherà il terzo ed ultimo appuntamento dell’edizione 2019 ad una delle espressioni artistiche più popolari del mondo: il tango.

Ancora per tutto il mese di aprile, alle Sale d’Arte di Alessandria,  sarà possibile ammirare le mostre “Pellizza da Volpedo” e “Tre Donne” e, viste le numerose richieste, è stata ulteriormente prorogata l’esposizione della tela “L’annegato” e di uno dei disegni preparatori per il quadro più famoso di Pellizza da Volpedo: “Fiumana”.
Rimarranno esposti alle Sale d’Arte anche i tre mosaici contemporanei della giovane artista Lady Be,  
dedicati a tre figure femminili diventate icone del Novecento, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini e Marilyn Monroe.

Restando ad Alessandria, il Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Palazzo Cuttica ospita la mostra “Paesaggi d’autore”, dalle 16 alle 19.
L’esposizione raccoglie opere di Pietro VillaGuido BottaFranco Sassi e Cino Bozzetti in cui è rappresentato il paesaggio piemontese, in particolar modo del Monferrato e della Città di Alessandria, con la tecnica dell’acquaforte.