NOVI LIGURE/TORTONA – Il nuovo sistema di raccolta “porta a porta” da sei mesi attivo in 14 dei 33 comuni del Novese e del Tortonese affidati a Gestione Ambiente S.p.A “non è indigesto ai cittadini”.

Rispetto a un anno fa, la raccolta differenziata è aumentata mediamente del 10%, con punte di oltre il 20% in alcuni comuni (Sale dal 57% è passato al 77%, Castellazzo Bormida dal 65% al 78%; Isola Sant’Antonio dal 57% al 79%). Dall’introduzione del “porta a porta” si sono ridotti anche i Kg di indifferenziato prodotti dai cittadini. Come ricordato da Gestione Ambiente spa, “la Legge Regionale 1/2018 pone come obiettivo entro il 2020 il valore di 159 kg ad abitante all’anno di indifferenziato. Nel 2018, nei Comuni avviati da Gestione Ambiente, il valore medio di indifferenziato prodotto da ogni abitante era di 195 kg annui; nel 2019 si è scesi a circa 95 kg. Questo dato è molto importante: indica, infatti, una riduzione di indifferenziato del 65%, ben al di sotto dei limiti massimi imposti della legge.  Il Porta a Porta, quindi, funziona, non ci sono dubbi. E, rispetto al modello originale (Contarina) – decisamente molto rigido – è stato invece adattato da noi alle esigenze e criticità del nostro territorio. Sono state, dunque, vagliate e valutate tutte le problematiche (dai condomini con poco spazio alle strade private, dalle seconde case al problema di smaltire pannolini e pannoloni…) e, dopo una serie di sopralluoghi effettuati dai tecnici di Gestione Ambiente insieme alle Amministrazioni Comunali, si è sempre trovata la soluzione ottimale”.

Soddisfatta dei primi risultati ottenuti, Gestione Ambiente spa entro settembre estenderà il nuovo sistema di raccolta in altri 10 comuni del Novese e del Tortonese e a seguire, entro fine anno, anche negli ultimi 9 tra cui i centri zona Novi Ligure e Tortona.

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