ASTI – Abbiamo immaginato questa edizione con un forte sguardo rivolto al futuro. Asti Teatro 41 ha una programmazione ricca di prime e anteprime, una particolare attenzione alla creatività giovanile e una missione che si apre a collaborazioni produttive e programmatiche con diversi festival, le Colline, Kilowatt e Vignale”. Nelle parole del direttore artistico Emiliano Bronzino la vocazione di AstiTeatro41, che in Undici giorni di festival dal 20 giugno al 1^ luglio, più due giorni di anteprime e numerosi eventi collaterali, ha in programma ben 8 prime nazionali e numerose prime regionali, oltre a performance di attori e drammaturghi emergenti ed espressioni di artisti astigiani. Oltre 40 spettacoli in 10 giorni nelle affascinati location delle tre chiese sconsacrate (lo Spazio Kor, il Diavolo Rosso e L’ex Chiesa del Gesù al Michelerio), nelle piazze, nei cortili, nello storico Teatro Alfieri e persino nel carcere San Secondo, per un coinvolgimento totale della città e del suo centro storico, che diventa esso stesso Teatro. Lo storico festival di teatro nazionale e internazionale è organizzato dal Comune di Asti grazie al prezioso sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT, MIBAC, Fondazione Piemonte dal Vivo, ASP e, nell’ambito del Progetto Patric, inserito in “Performing Arts 2018-2020” della Compagnia di San Paolo.

ANTEPRIME:

Sabato 15 giugno alle 18 i Narratempo condurranno il pubblico in un viaggio nelle vecchie osterie artigiane, che inizierà in Piazza Statuto e si concluderà alla Cascina del Racconto. “N’a vira a n’ast iera n’ostu” è il titolo della narrazione sull’osteria come luogo di aggregazione sociale al cui interno è passato quel quotidiano che è poi diventato storia, con personaggi caratteristici e cognomi più o meno noti che hanno avuto un ruolo importante nella vita della città.

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Domenica 16 giugno alle 18 allo Spazio Kor, all’interno del cartellone del festival “Babel – I 3 giorni del Diavolo”, andrà in scena “Overload”, spettacolo di Sotterraneo scritto da Daniele Villa e premiato con il Premio UBU 2018 e con il Premio Best of Be Festival di Birmingham, con Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati e Giulio Santolini. È un esperimento di ipertesto teatrale: a partire da un discorso centrale, i performer offrono continuamente dei collegamenti a contenuti nascosti. Il pubblico ha la facoltà di rifiutare i collegamenti e continuare a seguire il discorso, oppure di attivarli, perdendosi in un labirinto di distrazioni, molto simile a quello della nostra esperienza quotidiana.

Magdaclan Circus

Quest’anno, ad AstiTeatro ci sarà anche il nouveau cirque di Magdaclan Circus, nel tendone che sarà montato di fianco lo Spazio Kor, in Piazza San Giuseppe. MagdaClan è una compagnia di circo contemporaneo al suo ottavo anno di tournée, formata da venti elementi, tra acrobati, musicisti e tecnici sotto i 35 anni. La sua originalità sta nell’unire all’immaginario del circo e della vita itinerante un linguaggio contemporaneo, poetico e ironico. Sotto il tendone di Magdaclan dal 14 al 16 giugno alle 21.30 sarà in scena “ Ah, com’è bello l’uomo” della Compagnia Zenhir, il viaggio di un uomo ed una donna attraverso l’evoluzione dell’essere umano. Dal 18 al 25 giugno alle 21.30 il nuovo spettacolo “Emisfero”, un omaggio all’uomo e al suo incredibile meccanismo, all’equilibrio quotidiano, al circo della vita.

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PRIMO GIORNO DI ASTI TEATRO 41

Giovedì 20 giugno il festival si apre alle 19 allo Spazio Kor con l’anteprima de “La notte è dei fantasmi”, il nuovo progetto people-specific ideato e diretto dalla regista Eleonora Pippo (vincitrice nel 2010 con il Mulino di Amleto della prima edizione del Premio Scintille con “Come fu che in Italia scoppiò la rivoluzione ma nessuno se ne accorse” di Davide Carnevali) che ha per protagonista un gruppo di ragazze e ragazzi di Asti. Nel tempo record di sette giorni questa compagnia locale temporanea parteciperà alla creazione di una performance originale ispirata all’omonima sceneggiatura del fumettista Ratigher con contributi video curati da Pier Paolo Ceccarini. Il tema è una festa tra tredicenni, ripresa in diretta da una serie di telecamere e venduta ad un servizio online di guardoni. La notte però è dei fantasmi e diventa un incubo di terrore che migliaia di utenti, nascosti dietro i loro schermi, spiano senza muovere un dito… 

Alle 22 in piazza San Secondo AstiTeatro prende la dimensione del teatro popolare calato nelle piazze con “Romeo e Giulietta, l’amore è saltimbanco” di Stivalaccio Teatro. Alla maniera dei comici del “Sogno di una notte di mezza estate”, la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. In scena Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello (anche autore e regista).

L’ingresso alle due anteprime e allo spettacolo in Piazza San Secondo è libero.

Il biglietto di tutti gli altri spettacoli è 10 euro intero 7 euro ridotto per abbonati Teatro Alfieri e over 65. 5 euro ridotto studenti under 25 e abbonati Festival delle Colline

Biglietti MadgaClan Circo: 15 euro, 12 euro ridotto, 8 euro bambini under 12 (prenotazione 338983247

Qui il programma di Asti Teatro 41