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ALESSANDRIA – L’incidente avvenuto nei pressi di Fubine questa mattina alle 7.30 con due persone cadute dalla moto in seguito all’investimento di un capriolo, allarma nuovamente gli agricoltori. Coldiretti infatti rimarca il proliferare incontrollato della fauna selvatica con i conseguenti rischi non solo per i coltivatori ma anche per i cittadini vista la presenza sempre più invadente degli animali selvatici.

“La nostra Organizzazione – dichiara Mauro Bianco presidente Coldiretti Alessandria – è da sempre in prima linea per contrastare il numero crescente di cinghiali e caprioli, responsabili di danni ingenti che, oltre a rappresentare un pericolo per la sicurezza stradale, colpiscono il reddito delle imprese agricole con conseguenze tangibili per l’intera collettività. Grazie al pressing di Coldiretti in Regione e in Provincia è stato varato un Piano di controllo della fauna selvatica che consente ai proprietari e conduttori dei fondi di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali, previa adeguata attività formativa. Un passo avanti importante per una problematica che è stata inserita ai primi posti nel documento programmatico di Coldiretti consegnato in occasione delle elezioni regionali”.

Cresce il rischio per la sicurezza delle persone e conseguenze devastanti per le colture: “Purtroppo anche il nostro territorio continua ad essere alla ribalta della cronaca per i danni procurati da cinghiali e fauna selvatica in generale – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo. Siamo per la tutela dell’ambiente ma ciò non deve mai far dimenticare la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone, per questo non devono esserci impedimenti ad intervenire in modo concreto, senza intralci amministrativi”.