Stazione_Ovada

OVADA – Sindaci dell’Ovadese, pendolari e cittadini si daranno appuntamento alle 18 di questa sera alla stazione di Ovada per un sit-in di protesta contro la chiusura della biglietteria, non più in funzione dal 1° giugno. Tra i promotori di questa manifestazione c’è il Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba, deciso a dire no a una scelta di Trenitalia presa, ha sottolineato a Radio Gold anche il sindaco di Ovada Paolo Lantero, senza ascoltare il parere della politica e della popolazione.

“Una manifestazione organizzata spontaneamente per ribadire un’esigenza della città e di tutto il territorioha aggiunto il primo cittadino di OvadaTrenitalia non ci ha ascoltato. Saremo ovviamente pacifici ma molto determinati a sensibilizzare tutte le parti politiche e la stessa Trenitalia. Non si tratta così una città e un intero territorio. Alla fine si tratterebbe di spendere 50 mila euro all’anno circa, da parte nostra avevamo accolto la riduzione di orario, con l’apertura della biglietteria solo al mattino”.

Al posto della biglietteria è stato aggiunto un distributore self service. I tagliandi, inoltre, potranno essere acquistati nelle tabaccherie convenzionate. “Pensiamo però alle persone anziane che, oltre al biglietto, hanno bisogno di informazioni, o ai turisti. Trenitalia ha avuto nei nostri confronti un atteggiamento offensivo. Ora è mortificante vedere una stazione così bella ma vuota, una cattedrale nel deserto”.

Sit-in Ovada per la biglietteria