ACQUI TERME – Tra un anno l’Ospedale di Acqui Terme sarà “più organizzato e ordinato. Inizieranno subito e proseguiranno nei prossimi mesi gli interventi per raggruppare al 4° piano tutti i posti letto di Medicina, trasferire Ginecologia al 2° piano così da indirizzare in una sola area le donne e le mamme del dipartimento Materno Infantile. “La revisione logistica dei reparti del “Monsignor Galliano” garantirà anche maggiore privacy ai pazienti del Day Hospital Oncologico, che verrà definitivamente collocato al 6° piano insieme al reparto Degenze dell’Ortopedia, che sfrutterà gli spazi lasciati liberi dal trasloco dell’ambulatorio di Ginecologia e i 18 posti letto che si otterranno attraverso un “riassetto” dell’area della Week Surgery.

La nuova collocazione dei reparti è frutto di “lavoro di squadra tra politica e azienda sanitaria”, partito da un post su Facebook del primo cittadino di Acqui Lorenzo Lucchini e proseguito grazie all’apporto di tutti i professionisti dell’Ospedale “Monsignor Galliano” e dell’ufficio tecnico dell’Asl Al.

Messo su carta il progetto, l’Azienda sanitaria è pronta a partire per “accentrare” l’area esami e visite pre-ricovero e subito dopo si concentrerà sul “trasloco” dell’ambulatorio di Ginecologia e sulla riorganizzazione degli spazi al 6° piano per le attività ambulatoriali di Otorinolaringoiatria. Nel mese di ottobre verrà spostato al 6° piano anche il Day Hospital Oncologico e l’obiettivo è di far “salire” i quattro letti monitorati di Medicina 2 al 2° piano entro la fine dell’anno.

All’inizio del 2020 l’Asl Al si concentrerà sul 1° piano dove verranno collocati il punto prelievi Tao, Terapia anticoagulante orale, e la “cappa” per la preparazione dei farmaci. La riorganizzazione interesserà infine il reparto degenze di Ortopedia e alcuni depositi dell’Ospedale.

La revisione logistica dei reparti, ha spiegato il Direttore Sanitario dell’Asl Al, Paola Costanzo, non comporterà grandi ristrutturazioni, più che altro degli “adeguamenti”, in particolare di alcuni impianti. Per “questioni di bilancio” l’Asl Al “spalmerà” i 160 mila euro necessari fino alla tarda primavera del 2020 quando, “salvo intoppi”, si prevede di completare il trasloco di tutti i letti e reparti interessati dalla riorganizzazione.